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IL ROCK ENTRA NEI MUSEI
"YESTERDAY" prima mostra nel 2006 della serie "MYTHOS"
Una
nuova iniziativa, questa volta veramente originale, al MINI di San Marco
in Lamis – Foggia (il Museo più piccolo del mondo) che per la IV collaborazione
con il Ministero per i Beni e le Attività culturali, il Dipartimento per i Beni
Archivistici e Bibliotecari e la Discoteca di Stato, propone dal 2 al
9 aprile, nell’ambito della Settimana della Cultura 2006, la mostra "YESTERDAY"
prima della serie "MYTHOS" in programma nel corso dell’anno, con il
Patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Foggia e della Città di
S.Marco in Lamis a cura di Nicola M. Spagnoli.
Un progetto nuovo ed originale ma radicato nel reale e nella
cultura giovanile di ieri e di oggi e soprattutto nella pittura, quella vera,
con l’uso di una tecnica pittorica classica, nettamente rinascimentale, quella
tramandataci dai nostri padri. La vecchia Europa, quindi, che si affaccia con
tutta la sua esperienza e maestrìa, alla ribalta dei miti attuali, specie
d’oltreoceano, interpretati ed inglobati nella nostra cultura.
Il Rock nell’ultimo secolo è andato spesso di pari
passo con l’arte, creando a volte un binomio naturale ed una metamorfosi
godibile, basti pensare ai ritratti ed alle copertine di dischi di Andy Warhol
(la Pop Art in pratica è nata con la copertina del primo disco dei Velvet
Underground), a quelle fantasmagoriche del Progressive Rock di Roger Dean e
Storm Thorgerson o anche agli stessi musicisti che hanno, parallelamente e con
successo, coltivato la passione per la pittura, da Bob Dylan a Joni Mitchell, da
Grace Slick dei Jefferson Airplane a Franco Battiato.
YESTERDAY è quindi stato pensato, in
riferimento a ieri ed al noto capolavoro musicale, come una raccolta di ritratti
classici, di classicissimi personaggi ormai mitologici, la nuova mitologia del
novecento, e quindi dedicata al mito per eccellenza, i Beatles e ad altri
musicisti che non hanno bisogno di presentazioni. Come Frank Zappa,
riconosciuto anche da Pierre Boulez come forse il più grande musicista del
secolo scorso con il suo incredibile crogiuolo, che non ha eguali, di jazz,
rock, blues, musica popolare e classico-contemporanea. La grandezza poetica del
leader dei Doors, Jim Morrison ha addirittura superato la drammaticità
interpretativa delle sue composizioni. Jimi Hendrix, a 36 anni dalla
scomparsa, resta tutt’oggi il simbolo di più di una generazione e di uno
strumento, reinventato e al contempo fagocitato come negli antichi miti, e,
perché no, anche un tipo come Michael Jackson che nonostante le recenti
traversie, ha prodotto una musica ed uno stile che lo ha consacrato (ed il suo
regno è ancora in cerca di un erede) subito Re del Pop.
L’elenco sarebbe corposo ma la struttura è quella che è,
appunto il museo più piccolo del mondo e quindi l’argomento sarà approfondito
con una serie, MYTHOS, che lo tratterà più ampiamente con un secondo e terzo
capitolo della trilogia (TODAY e TOMORROW) coinvolgendo altri artisti; per
adesso solo tre artisti, Egidio Manganelli, Nyc e Ando (Antonella Spagnoli),
presentano i loro lavori.
Nicola. M. Spagnoli
MINI - Via Bux 1- S. Marco in Lamis (FG)
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