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SOLIDARIETA' AL SINDACO SERGIO COFFERATI E
RIFIUTO DI OGNI FORMA DI INTIMIDAZIONE, APPROVATO ALL'UNANIMITA' ODG DAL
CONSIGLIO DEL QUARTIERE BORGO PANIGALE
Il Consiglio del Quartiere Borgo
Panigale, nella seduta di mercoledì 2 maggio, ha approvato all'unanimità il
seguente ordine del giorno di solidarietà al sindaco di Bologna Sergio
Cofferati: "Le minacce che sono giunte al Sindaco di Bologna ed alla Città,
sono un atto intollerabile verso il quale va espressa la più ferma condanna.
Il Consiglio di Quartiere di Borgo
Panigale esprime la propria solidarietà a Sergio Cofferati ed il rifiuto di
ogni forma d’intimidazione volta a ledere la democrazia, le sue forme
rappresentative e la libertà di espressione. Questo atto, che fa
seguito ad altri in città, nel paese e verso lo stesso Sindaco, evidenzia
la volontà di spargere paura, d’intorbidire ed avvelenare il confronto
politico e la vita democratica. Questo avvenimento, che non va in alcun
modo sottovalutato, dimostra che in questo complesso momento della vita del
paese, c’è un uso strumentale dei temi del dibattito politico e sociale,
per proporre all’attenzione dell’opinione pubblica un protagonista
minaccioso che cerca consensi, per portarci in un passato di tensione, di
violenza e di paura. Il modo migliore per rispondere a questi tentativi
di ledere il confronto democratico è quello di rafforzare la democrazia, di
riconoscere la libertà d’espressione civile e religiosa d’ogni cittadino,
ed essere vicini e solidali con coloro che si minaccia e si cerca d’intimidire
per ledere la libertà di tutti. Il Consiglio nell’auspicare che
vengano condotte indagini accurate per assicurare alla giustizia gli autori di
questi gesti sconsiderati, richiama la necessità di una risposta unitaria,
pacata e ferma di tutte le forze politiche e sociali della città. Il
Consiglio nel ribadire la propria vicinanza e solidarietà al Sindaco Sergio
Cofferati, esprime la convinzione che la città di Bologna, che ha già pagato
un altissimo tributo alla follia del terrorismo, saprà dare una risposta a
questo tentativo anacronistico e odioso all’altezza della sua tradizione
storica, culturale e civile, fatta di rispetto delle diverse opinioni, di
rifiuto della violenza e di accoglienza democratica come antidoto verso
comportamenti pericolosi e devianti".
Fonte: Comune di Bologna Ufficio Stampa
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