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PIANO DI SVILUPPO RURALE 2007-2013
DICHIARATO “RICEVIBILE” DALLA COMUNITA’ EUROPEA.
IL
16 MAGGIO 2007 PRESENTAZIONE UFFICIALE
Via libera della Comunità Europea al Piano di
Sviluppo Rurale 2007-2013, presentato dell’Umbria: il piano è stato infatti
dichiarato “ricevibile” dalla Commissione Europea, compatibile, cioè, con i
programmi comunitari e con il piano nazionale. “E’ una notizia che ci riempie di
soddisfazione – ha commentato il vicepresidente della Giunta regionale e
assessore all’agricoltura Carlo Liviantoni -, per il riconoscimento di un piano
al quale abbiamo lavorato molto, fortemente innovativo e adeguato alle sfide che
l’agricoltura ci pone per i prossimi anni. Da questo momento – ha aggiunto - può
partire la trattativa ‘vera’, la discussione e la verifica sui singoli bandi”.
Il Piano di Sviluppo Rurale per l’Umbria
2007-2013 avrà il suo battesimo ufficiale il 16 maggio prossimo, quando sarà
presentato a Perugia alla Sala dei Notari, alla presenza della Presidente della
Giunta regionale Maria Rita Lorenzetti. Il programma della cerimonia (con inizio
alle ore 9.15) prevede una introduzione dell’assessore all’agricoltura
Liviantoni e le relazioni di Giuseppe Blasi, dirigente del Ministero delle
Politiche agricole, alimentari e forestali (“Il Piano strategico nazionale per
lo sviluppo rurale 2007-2013”), di Ernesta Maria Ranieri, direttore regionale
all’agricoltura (“Il Programma di sviluppo rurale per l’Umbria 2007-2013”) e di
Francesco Pennacchi, preside della Facoltà di Agraria di Perugia (“Valutazione
degli impatti del Programma di Sviluppo Rurale per l’Umbria 2007-2013”). Seguirà
una tavola rotonda sul tema “Attuazione del Programma di sviluppo rurale
2007-2013”, moderata da Giuseppe D’Ambrosio, responsabile del Dipartimento delle
Politiche di Sviluppo del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e
forestali, alla quale prenderanno parte rappresentanti delle imprese agricole e
della cooperazione, delle organizzazioni dei lavoratori, delle associazioni
ambientaliste, degli Ordini professionali, della Regione e delle autonomie
locali.
FONTE:
AGENZIA UMBRIA NOTIZIE
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