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ALTA VIA DEI
MONTI LIGURI
Presentati a Milano i nuovi servizi dello”
Wyoming di Liguria”
Quattrocento chilometri di sentieri escursionistici nei parchi
naturali della Liguria, un itinerario che percorre tutta la dorsale montuosa
della regione, da Ventimiglia a Sarzana. E’ l’Alta Via dei Monti Liguri,
paradiso naturale del trekking, delle passeggiate, dei percorsi a cavallo o in
mountain bike, dotato oggi di sette nuovi centri dedicati ai visitatori che con
un servizio di sherpa-bus collegano la costa con quello che oggi, a Milano, nel
corso della conferenza stampa di presentazione del progetto di rilancio dell’
Alta Via, è stato definito lo” Wyoming di Liguria”, con panorami di alta quota
unici e mozzafiato che nelle belle giornate spaziano dalle Alpi al mediterraneo,
dal Monte Rosa e Monviso alla Corsica, all’Elba, alla Capraia, alla Gorgona.
I nuovi centri servizi da e per l’Alta via dei Monti Liguri sono
a Col di Nava, Pornassio, in provincia di Imperia, a Savona, Sassello,
Mignanego, Torriglia, Mezzanego, Calice al Cornoviglio.
Nei nuovi centri per visitatori
si potranno trovare, in distribuzione gratuita, le nuove mappe territoriali con
i tracciati dei sentieri escursionistici e di mountain bike, e sarà possibile
prenotare lo sherpa bus mare-monti per i collegamenti dalla costa fino al centro
informazioni nel parco, oppure per collegare una tappa del percorso con l’altra.
Nei punti informativi si può inoltre richiedere il servizio di accompagnamento
di esperte guide ambientalistiche ed escursionistiche per fruire della le
bellezze del territorio.
Un segnavia rosso-bianco-rosso
con la sigla AV individua l’intero percorso che si svolge su sentieri ben
tracciati attraversati da altri, che discendono dalla dorsale Appenninica fino
al mare, consentendo di interrompere in ogni momento la lunga linea che si snoda
su tutto l’arco ligure. Svariate le proposte per ogni tipo di “gamba”, di
allenamento e per ogni ambizione: si può scegliere fra i trekking di più giorni
o anche piacevoli passeggiate di poche ore, partendo dai valichi stradali e
arrivando sulle cime più vicine. Alcuni itinerari possono anche essere percorsi
a cavallo: lungo tutto il tracciato si possono far riposare i cavalli in
strutture ricettive appositamente attrezzate che propongono anche itinerari
guidati.
Pronti anche15 nuovi itinerari
ad anello da percorrere con la mountain bike nei luoghi più suggestivi della
Liguria sono adesso on-line sul sito internet www.alataviadeimontiliguri.it
Le schede comprendono
indicazioni dettagliate sulla lunghezza del percorso, dislivello, grado di
difficoltà, tipologia di fondo, con la possibilità di scaricare tutte le tracce
GPS degli itinerari. E per gli appassionati di ciclismo, da non perdere i 6
itinerari Alta Via in maglia rosa: alcuni “mitici” percorsi stradali o misti
lungo le tappe del
Giro d'Italia che hanno attraversato gli ambienti suggestivi dell'Alta Via e dei
parchi naturali regionali.
Sull’intero percorso sono
presenti 31 strutture ricettive fra agriturismi e posti tappa convenzionati dove
è possibile rifocillarsi e gustare le specialità enogastromiche liguri. Sul sito
dell’Alta Via si trovano anche le indicazioni di 106 alberghi e bed&breakfast
che offrono servizi per i bikers, compreso il trasporto dei bagagli da una tappa
all’altra dell’Alta Via.
E per controllare il tempo fa,
le condizioni meteo, sono state posizionate lungo il tracciato dell’Alta Via 4
webcam con aggiornamento continua di immagini: al Pornassio (IM), sul M.te
Beigua (SV), sul M.te Aiona (GE) e nel Parco di Montemarcello (SP).
Il sito è in italiano e inglese. Presto online anche la versione
in tedesco.
Spiega Franco Zunino, assessore all’Ambiente della Regione
Liguria:
“La valorizzazione dell’Alta Via, e di conseguenza
dell’entroterra ligure, ha ripreso a marciare a pieno regime. Sono stati
finanziati importanti interventi di riqualificazione del percorso che prevedono,
tra l’altro, la realizzazione, della segnaletica verticale nelle quattro
province. Una delle iniziativ più significative per le ricadute dal punto di
vista del miglioramento del servizio offerto ai fruitori dell’Alta Via, è
sicuramente l’apertura dei sette Centri Territoriali di Servizio che e
assicurano la possibilità di accesso a tutti, anche ai diversamente abili”.
“Grazie al progetto di valorizzazione dell’Alta Via, il percorso
che si snoda lungo la Liguria è diventato un primo vero prodotto turistico
capace di ingenerare un circolo virtuoso- hanno affermato Margherita Bozzano in
termini di aumento di arrivi e presenze , la tutela del patrimonio naturalistico
e l’integrazione con la complessiva offerta turistica ligure promossa
dall’Agenzia “In Liguria” diretta da Angelo Berlangieri”.
fonte: comunicato stampa dell'agenzia di stampa della Giunta Regionale
Liguria "Liguria News"
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