Puglia: i
Comuni chiamati a sostenere le famiglie antiracket ed antiusura
l’ANCI
Puglia ha partecipato alla presentazione del regolamento di attuazione della
legge regionale n.7 del 2006 inerente ”Iniziative di promozione e solidarietà
per contrastare la criminalità comune e organizzata: strumenti antiusura e
antiracket”. All’incontro, svoltosi il 2 gennaio, era presente il Presidente
della Regione Puglia Nichi Vendola, che ha testimoniato il ruolo attivo della
Regione nella lotta contro la criminalità organizzata.
La
normativa regionale, a differenza della legge dello stato sull’antiracket e
antiusura, tutela non solo le imprese commerciali, ma anche le persone fisiche,
e quindi le famiglie che ricorrono all’usura perché non riescono a pareggiare il
bilancio familiare.
“I
Sindaci dovranno aprire i palazzi di città per accogliere e sostenere
economicamente e psicologicamente le vittime dell’usura”, ha detto Donato
Carfagna, il coordinatore provinciale delle Associazioni e Fondazioni antiracket
ed antiusura, il quale ha partecipato alla stesura del regolamento. A tal
proposito l’ANCI ha fatto presente che la l.r. n. 7/2006 all’art. 5 prevede che
la Giunta regionale eroghi dei contributi ai comuni finalizzati a soddisfare
tutte le necessità dei nuclei familiari connesse a tali eventi criminosi, ma il
regolamento di attuazione non ha stabilito le modalità erogazione di tali fondi,
in particolare se gli stessi si sommano ad altri contributi pubblici, e se i
comuni dovranno cofinanziare le iniziative della regione; inoltre ha richiesto
di sapere l’entità dei fondi stanziati per l’anno 2007. L’ufficio regionale ha
accolto tali rilievi, facendo presente che la normativa è strutturata e volta a
non disperdere, bensì ad attirare risorse. Inoltre, alle disponibilità
finanziarie del bilancio di previsione che si conosceranno ad aprile, si
potranno aggiungere quelle previste dal documento strategico regionale 2007-2013
sull’asse relativa all’inclusione sociale.