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A
Viterbo il ministro Paolo Ferrero per la “Giornata di lotta allo stigma del
disagio mentale”
Una
giornata dedicata al sociale su un tema specifico. E’ la “Giornata di lotta allo
stigma del disagio mentale” – organizzata dall’assessorato alle Politiche
sociali della Provincia di Viterbo in collaborazione con il ministero della
Solidarietà sociale, la Regione Lazio, il dipartimento di salute mentale della
Asl, la consulta dipartimentale della salute mentale, le associazioni locali, le
scuole e la Consulta studentesca – che si svolgerà giovedì 19 aprile nella sala
conferenze di Palazzo Gentili.
Su un
tema tanto delicato, non poteva essere presente un interlocutore migliore: il
ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero. Ma la lista di interventi
istituzionali è lunga: dal presidente della Provincia Alessandro Mazzoli
all’assessore regionale alle Politiche sociali Alessandra Mandarelli, dal
direttore generale della Asl Giuseppe Aloisio all’assessore provinciale alle
Politiche sociali Giuseppe Picchiarelli, che ha fortemente voluto l’iniziativa.
“In primo
luogo – dice l’assessore Picchiarelli – desidero ringraziare il ministro Ferrero
per aver dato la propria disponibilità a partecipare a questa iniziativa, con la
quale ci proponiamo di avviare un cammino che prevede diverse attività da
svolgersi nell’arco temporale di un anno. Proprio attraverso questo cammino
puntiamo a contribuire alla demolizione dei numerosi stereotipi che accompagnano
in particolar modo il disagio mentale, favorendo quindi il percorso di recupero
dei soggetti che ne sono vittime”.
“La
partecipazione di tante personalità autorevoli, a partire da quella del ministro
Ferrero – spiega il presidente Mazzoli – ci permette di affrontare un problema
serio nel modo più serio. Il tema dello stigma, ovvero del marchio che viene
affibbiato a uomini e donne con determinate caratteristiche, va affrontato
attraverso operazioni culturali e di sensibilizzazione. L’iniziativa rappresenta
dunque il nostro piccolo contributo per iniziare un percorso che va in questa
direzione”.
La
giornata del 19 vuole però allargare l’orizzonte anche su altre realtà. “Sono
convinto – continua Picchiarelli - che sia necessario innanzitutto superare un
pregiudizio di natura culturale volto, purtroppo spesso, a considerare il
diverso come un malato da discriminare. Dobbiamo constatare, nostro malgrado,
come questo sia vero anche in altri ambiti: sono diverse infatti le categorie
vittime dello stigma, dalle persone di colore agli omosessuali, fino ai
diversamente abili. Attraverso questa iniziativa vorremmo cominciare ad
abbattere quel muro enorme costruito con l’ignoranza e il pregiudizio,
diffondendo invece la cultura della conoscenza, della solidarietà e
dell’integrazione. Per non vedere più nessuna etichetta appiccicata alle
persone: né quella di matto, né quella di negro”.
Il
programma della giornata prevede alle 9,30 la visita alla Fattoria di Alice
della cooperativa sociale Alice, che opera nel campo degli inserimenti
lavorativi protetti, poi dalle 10,30 tutti nella sala conferenze di Palazzo
Gentili con l’inaugurazione della mostra fotografica dal titolo “Vita silente”
di Giovanni Marinelli, con scatti realizzati da un ex manicomio; quindi
l’intervento delle autorità, seguito alle 11 dalla presentazione della ricerca
dell’Università La Sapienza di Roma sulle rappresentazioni sociali della
malattia mentale; alle 11,30 il question time a cura di associazioni, enti
locali, Asl, istituti superiori e Consulta studentesca; alle 13 le conclusioni
del ministro Ferrero.
Per tutta
la durata dell’iniziativa sarà allestita una mostra mercato con prodotti tipici
e manufatti prodotti dalle realtà locali che si occupano di disagio e
solidarietà sociale.
Fonte: Ufficio Stampa - Provincia di Viterbo
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