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Acqua bene comune: a
Bruxelles la Prima Assemblea Mondiale dei cittadini e degli eletti per l'acqua
Prenderà il via presso il Parlamento
europeo di Bruxelles dal 18 al 20 marzo la prima Assemblea Mondiale dei
cittadini e degli eletti per l’acqua (AMECE). Per la prima volta una sede
istituzionale, quella del Parlamento europeo, ospiterà una assemblea composta da
rappresentanti di quelle componenti della società civile che in questi anni
hanno contestato le politiche promosse dalle istituzioni e si sono maggiormente
mobilitati per promuovere una nuova cultura dell’acqua come bene comune, come
diritto umano da sottrarre ai processi di privatizzazione e di mercificazione
proposti dal mercato e molto spesso sostenute dalle stesse istituzioni
internazionali.
L’obiettivo di questa prima Assemblea (AMECE) è quello di stabilire un
collegamento tra cittadini ed Istituzioni al fine di prendere degli impegni
concreti per garantire un accesso all’acqua per tutti. Questo evento è promosso
da un Comitato internazionale AMECE, composto da oltre quaranta rappresentanti
di movimenti e associazioni impegnati a difesa dell’acqua nei vari continenti,
che può contare sul sostegno organizzativo di un comitato belga composto da
oltre trenta associazioni. In Italia oltre al Comitato Italiano del Contratto
Mondiale sull’acqua, ne sono promotori il Cipsi – coordinamento di 37
associazioni di solidarietà internazionale-, il CEVI, il Cospe, il Cric e
Legambiente.
L’assemblea mondiale vuole essere uno “spazio pubblico aperto” di incontro per
rilanciare l’impegno delle istituzioni e della comunità internazionale tra
quegli attori che in questi anni si sono maggiormente impegnati a difesa
dell’acqua : rappresentanti eletti dai cittadini nelle istituzioni locali,
nazionali e continentali, comunità locali, sindacati, imprese pubbliche e
rappresentanti della società civile, persone, movimenti e comitati.
“Acqua e democrazia; il diritto all’acqua; il finanziamento dell’Acqua; l’acqua
come bene comune” sono i quattro temi che saranno affrontati all’interno del
vari sessioni della Assemblea AMECE, il cui obiettivo è quello di porre fine
alla mercificazione dell’acqua e di ottenere il riconoscimento dell’acqua come
“diritto umano per tutti”.
L’idea di realizzare una Assemblea Mondiale dei Cittadini ed Eletti per l’Acqua
è nata durante il primo Forum Alternativo Mondiale dell’Acqua (FAME) a Firenze
nel 2003 ed è stata presentata in occasione del FAME 2 a Ginevra nel 2005.
Successivamente questa proposta è stata accolta dai vari Movimenti ed inserita
nelle risoluzioni adottate durante i Forum sociali mondiali di Bamako, Caracas e
nel Forum di Nairobi (2007), ed è contenuta nella risoluzione approvata dal
Parlamento Europeo il 16 marzo 2006.
In questi anni il tema dell’acqua si è imposto all’attenzione mondiale non solo
per effetto degli sconvolgimenti climatici ma soprattutto per la crescente
mobilitazione contro i processi di privatizzazione e di mercificazione che
puntano a delegare la gestione delle risorse idriche al mercato ed alle imprese
multinazionali.
L’iscrizione, che è obbligatoria, è possibile fino al 7 marzo, e va fatta
tramite apposita scheda da inviare via fax alla segreteria belga AMECE. La
scheda è scaricabile dai seguenti siti : dal Comitato italiano:
www.contrattoacqua.it o da quello dell’AMECE : www.amece.net)
L’AMECE si propone che le conclusioni di questo incontro portino alla redazione
di un “piano di azione e disimpegni concreti per il prossimo triennio
(2007-2010) al fine di garantire l’accesso all’acqua e la liberalizzazione
dell’acqua come bene comune.
Anche se ancor oggi non esiste un “diritto all’acqua” formalmente riconosciuto
ed applicato, l’obbligo di assistere le persone che sono in pericolo perché
minacciate esiste ed dunque è necessario che la Comunità internazionale si
assuma le su responsabilità di fronte al problema dell’accessibilità all’acqua .
E’ questo al motivazione ala base della richiesta avanzata degli organizzatori
dell’AMEE ma anche di tutti i soggetti sensibili al tema che prenderanno parte
ai lavori e che sperano di trasformare il diritto all’acqua in un Diritto
dell’Uomo universalmente riconosciuto. L’Assemblea è in continuità con la
campagna www.portatoridacqua.it
Fonte: Sediregionali.it per Comitato italiano per il
contratto sull’acqua - Onlus
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