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Belluno: presentato a Venezia il
progetto per l'autonomia amministrativa della Provincia
Il progetto di legge per l’autonomia amministrativa della
Provincia di Belluno approda a Venezia. Su sollecitazione e invito del
presidente del Consiglio regionale, Marino Finozzi, mercoledì 11 aprile 2007 una
delegazione di firmatari dell’iniziativa ha presentato ufficialmente il progetto
a Palazzo Ferro Fini. La delegazione, guidata dal presidente della Provincia
Sergio Reolon e composta da Paolo Terribile, presidente della Camera di
Commercio di Belluno, Edi Fontana, presidente del coordinamento delle Comunità
montane, un rappresentante di Assindustria, un rappresentante del mondo
sindacale e Luigi Curto, presidente dell’Unione Artigiani, ha esposto al
presidente del Consiglio regionale il progetto di legge, spiegando le ragioni
che hanno portato a questa iniziativa e e chiedendone un rapido inserimento
all’ordine del giorno del Consiglio.
«Questa presentazione voluta da Finozzi è un segnale molto positivo», rileva il
presidente della Provincia. «Il riavvio della discussione sullo statuto
regionale e l’iniziativa della comunità bellunese con questo progetto di legge,
hanno aperto una stagione nuova. Possiamo guardare al futuro con maggiore
fiducia. Per il bellunese resta decisivo, comunque, mantenere la stessa
compattezza e la stessa unità dimostrate con l’elaborazione e la presentazione
del progetto di legge sull’autonomia amministrativa della Provincia».
Il progetto di legge è stato elaborato da istituzioni, forze economiche e
sociali, rappresentanti di categoria, enti pubblici e privati. Di recente gli
stessi stati generali hanno inviato una lettera al presidente del Consiglio
regionale Finozzi per chiedere la discussione in consiglio.
Il disegno di legge, approvato dal consiglio provinciale il 23 ottobre 2006 e
depositato in Regione ai primi di novembre, mira a ridurre lo svantaggio e le
disparità del Bellunese nella fruizione dei diritti e nelle opportunità rispetto
ai territori vicini. Promuove la salvaguardia del patrimonio ambientale e la
ricerca di politiche speciali orientate a riconoscere le differenze esistenti
nel territorio regionale e ad affermare la dimensione territoriale quale fattore
fondamentale per consentire lo sviluppo della vita in montagna.
Fonte: portavoce Presidente Provincia
di Belluno
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