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"STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA IN ITALIA.
DA CANOVA ALLE ULTIME TENDENZE",
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
DI RENATO BARILLI DOMANI ALL'ARCHIGINNASIO
Domani, giovedì 12 aprile 2007, alle 17.30,
nella Sala dello Stabat Mater della Biblioteca dell’Archiginnasio, piazza
Galvani 1, si tiene la presentazione del volume di Renato Barilli Storia
dell’arte contemporanea in Italia. Da Canova alle ultime tendenze (Torino,
Bollati Boringhieri, 2007, Collana “Nuova Cultura”. € 32,00). Interviene
Alfredo De Paz
Il libro
Impresa di vasto respiro, questa
ricognizione dedicata all'arte contemporanea in Italia prende le mosse dal
Canova, individuato come la figura che da noi incarna quella stagione
rivoluzionaria nella quale una schiera di artisti quali Füssli, Blake, David,
Goya e Turner ha stravolto i canoni su cui sino ad allora si era fondata
l'arte dell'Occidente. Il volume prosegue armonizzando un'articolazione di
carattere storico in movimenti e tendenze con un'articolazione di carattere
geografico, secondo le varie aree regionali così presenti e incisive
nel nostro paese. Suddiviso in scansioni diacroniche corrispondenti alle
principali emergenze stilistiche che nel campo della pittura e della scultura si
sono susseguite nei due secoli presi in esame, il libro si propone di costruire
una solida griglia di riferimento in cui i diversi fenomeni trovino posto in
una rete d'insieme. In questo quadro essenziale, che di proposito evita gli
eccessi di erudizione e di informazione aneddotica o bibliografica, la
trattazione si sviluppa offrendo analisi essenziali dei vari attori in campo,
cercando di conciliare i caratteri specifici con il profilo generale del
movimento cui l'artista ha dato il suo apporto. Ne risulta una storia che,
come suggerisce l'autore, ben si addice a "chi voglia avere un'idea sinottica,
contestuale, organica di come sono andate le cose e di quale sia stato il
ruolo dei singoli".
L’autore
Renato Barilli, critico letterario e
d'arte (Bologna 1935). Ha preso parte alla neoavanguardia degli anni
Sessanta, culminata nel Gruppo ’63. Come critico d'arte ha storicizzato le
esperienze d'avanguardia, dalla pop art, alla body art. È Professore ordinario
di “Fenomenologia degli stili” e di “Storia delle arti applicate in età
contemporanea” presso il Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di
Bologna. I suoi interessi muovono dall'estetica per poi applicarsi sia
alla critica letteraria sia alla critica d'arte. Nel primo ambito si può
ricordare Dal Boccaccio al Verga. La narrativa italiana in età moderna,
Milano, Bompiani, 2003. In campo artistico si possono ricordare L'arte
contemporanea. Da Cézanne alle ultime tendenze, Milano, Feltrinelli, 1984,
cui hanno fatto seguito L'alba del contemporaneo, ivi, 1995, e Maniera
moderna e Manierismo, 2004. Un suo recente contributo è andato a Bergson. Il
filosofo del software, Milano, Raffaello Cortina, 2005. È stato organizzatore di
numerose mostre, dedicate a tutti i decenni dell'arte italiana del Novecento,
nonché a grandi sintesi di quella dell'Ottocento. Collabora con "L'unità". Nel
1998 ha riportato il Premio Feronia per la critica militante.
Per maggiori informazioni: ufficio
Promozione delle attività culturali della Biblioteca dell’Archiginnasio
Fonte: Ufficio Stampa - Comune di Bologna
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