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Bologna: al
Museo del Patrimonio Industriale un percorso per mostrare la rinascita
dell'industria bolognese
Sabato 31 marzo alle 15.30, al Museo del Patrimonio Industriale: "Conoscere
l'aria", attività per ragazzi dai 6 ai 14 anni. Il laboratorio permette ai
ragazzi di apprendere le caratteristiche, la composizione, le proprietà: un modo
per migliorare anche la qualità della nostra vita quotidiane.
L’attività e l'ingresso al Museo sono gratuiti.
Domenica 1 aprile, alle 16, il Museo del Patrimonio Industriale propone il
percorso guidato “La rinascita dell'industria bolognese nel secondo dopoguerra”.
Nel secondo dopoguerra, in un clima di rinnovata vitalità economica, si attua un
processo di profonda trasformazione del panorama industriale cittadino.
Alcune aziende meccaniche come la Ducati, la Sasib, la Minganti, la Acma,
riconvertite per la produzione di guerra, vengono ridimensionate liberando
manodopera specializzata dotata di un sapere tecnico-teorico, appreso per la
stragrande maggioranza alle Aldini Valeriani, in grado di tentare l'avventura
imprenditoriale progettando macchine e soluzioni innovative, personalizzate in
base alle richieste del cliente. Con poco capitale si riescono a fondare imprese
flessibili che non entrano in competizione tra loro e che sono coadiuvate dalla
presenza di istituzioni di supporto quali banche, associazioni di imprenditori,
enti di governo del territorio e che riescono ad imporsi in maniera stabile sui
mercati esteri. In particolare si sviluppa il comparto del packaging, trainato
soprattutto dalla crescita del consumo di massa di prodotti confezionati. Quasi
tutte le produzioni industriali dall'alimentare al cosmetico, al farmaceutico,
al tabacco, al tè, abbandonano il confezionamento manuale e richiedono nuove
soluzioni meccaniche per dosare, astucciare, inscatolare, imballare. Una
richiesta avanzata non solo per risparmiare manodopera ma anche per ottenere una
migliore conservazione dei prodotti, un dosaggio più preciso, una più efficiente
salvaguardia igienica.
In supporto alle spiegazioni della guida verranno analizzati prototipi, filmati,
diapositive e pannelli esplicativi curati dal Museo.
Fonte: Comune di Bologna
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