|
clicca questo
link se vuoi accedere alle altre notizie dell'Archivio di Corverde 2007
Motore di ricerca
|
Ghiacciaio dei Forni:
la stazione AWS1 conferma l'aumento delle temperature
L’inverno 2006-2007 verrà ricordato come uno dei più anomali degli ultimi
decenni sia per la ridotta entità delle precipitazioni, sia per le
caratteristiche termiche. Questo si aggiunge alle elevate temperature delle
estati più recenti nel determinare un’accelerazione delle trasformazioni in atto
sull’alta montagna ben evidenti ad escursionisti ed alpinisti. La presenza da
poco più di un anno di una stazione meteorologica automatica (Automatic Weather
Station) sul ghiacciaio dei Forni in alta Valtellina ha permesso di avere
informazioni quantitative sulle caratteristiche microclimatiche glaciali ad alta
quota. La stazione (AWS1), l’unica al momento permanente su un ghiacciaio
italiano, è stata collocata nel settembre 2005 a quota 2700 m alla base della
confluenza della colata orientale. Dotata di 12 sensori per la raccolta dei
principali parametri meteorologici secondo lo standard della rete europea di AWS,
può offrire informazioni sia a livello scientifico sia a livello turistico. Al
di là dei pur sensibili incrementi di massime e minime, i due ricercatori
dell'Università di Milano che seguono le analisi sottolineano il notevole
aumento delle temperature medie (+6.67 °C) e dei gradi giorno positivi
complessivi. Per quanto riguarda le precipitazioni solide, gli accumuli nevosi
il 4 gennaio ammontavano a 47.5 cm, un valore simile a quello dello stesso
periodo dell’inverno precedente (50 cm). Va però osservato che nell’inverno
2005-2006 già a fine ottobre 40 cm di neve ricoprivano la superficie glaciale
alla quota della stazione, mentre nel 2006-2007 la prima nevicata significativa
è avvenuta il 20 novembre 2006.
Fonte: "Lo Scarpone",
rivista del Club Alpino Italiano
|