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"Natura tra
conservazione e business”: a Camogli il convegno sull’economia dello natura
Si è concluso a Camogli il convegno “NATURA TRA CONSERVAZIONE E BUSINESS” 2007,
promosso dal Consorzio Portofino Coast in collaborazione con l’Ente Parco di
Portofino e con l’Area Marina Protetta di Portofino.
Le due intense giornate di lavoro hanno rappresentato un costruttivo momento di
riflessione sulla tematica fondamentale proposta dagli organizzatori: “è
possibile individuare un punto di equilibrio tra la conservazione dell’ambiente
e lo sviluppo economico?”.
Il termine “business”, posto in modo provocatorio nel titolo del convegno, ha
stimolato una discussione aperta e positiva tra le diverse componenti chiamate
al confronto. Istituzioni, rappresentanti del mondo scientifico, associazioni ed
enti preposti alla tutela dell’ambiente, si sono confrontati apertamente con
rappresentanti del mondo economico, su argomenti di grandissima importanza e
attualità.
Delineare la cura del territorio anche in chiave economicistica ha permesso un
grosso salto di qualità per le aree protette, anche se non bisogna pensare che
tutto debba diventare business. Se è vero che proteggere ha dei costi, un
eccesso di economia può snaturare il territorio. E’ quindi necessario sempre
ricercare quel delicatissimo equilibrio che consente ad un territorio di
conservare il sapore dell’autenticità.
Dal convegno è emersa la consapevolezza che, anche nel nostro Paese, il dialogo
tra le varie componenti è iniziato; esistono, infatti, gli strumenti tecnici per
conservare meglio l’ambiente, cresce la consapevolezza, migliorano le regole.
Alla tavola rotonda hanno partecipato Aldo Cosentino per il Ministero
dell’Ambiente, Paolo Odone Presidente della Camera di Commercio di Genova,
Sebastiano Venneri di Legambiente, Carla Sibilla per Costa Edutainment, Renzo
Moschini per Federparchi e Mario Dogliani per il RINA.
L’importanza dell’educazione, di regole chiare, condivise e rispettate è emersa
in maniera forte da tutti gli interventi. Ma soprattutto è emersa la necessità
di compiere subito azioni concrete, affinché la protezione della natura non
venga più vista come un impedimento allo sviluppo dell’economia, bensì come uno
stimolo ad uno sviluppo economico consapevole e sostenibile.
Fonte: ufficio stampa Consorzio Portofino Coast
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