Emergenza umanitaria in Somalia 2007
ITALIA AIUTA: "parte
un cargo aereo messo a disposizione dalla Cooperazione allo Sviluppo del
Ministero degli Affari Esteri"
200.000 sfollatie colera e
dissenteria che continuano a colpire, in particolare i bambini.
Questa è la drammatica
situazione della Somalia dopo i violenti scontri che hanno colpito la capitale
nel mese scorso.
ITALIA AIUTA,
il primo coordinamento di ONG Italiane per gli aiuti umanitari, sta
intervenendo in favore dei profughi somali accolti nelle regioni del Benadir,
Medio Scebeli, Basso Scebeli e Bay.
Tramite un aereo cargo
umanitario, messo a disposizione dalla Cooperazione allo Sviluppo del Ministero
degli Affari Esteri, in partenza il 26 giugno da Brindisi, saranno inviati
gli aiuti necessari per l’assistenza diretta nei campi di sfollamento e
l’assistenza sanitaria-ospedaliera. Oltre a rifornire Baidoa gli aiuti
proseguiranno, per mezzo di camion e pick up, verso Jowhar, Merca e Mogadiscio
raggiungendo 86.000 persone.
“Siamo contrari a valutare
le emergenze solo in base alla risonanza emotiva che suscitano nei Media –
dichiara Nino Sergi di Italia Aiuta – purtroppo nella maggior parte dei casi i
disastri umanitari di cui veniamo improvvisamente a conoscenza sono, in realtà,
il frutto di crisi prolungate e di emergenze già in atto da tempo. Italia Aiuta
intende farsi carico del difficile compito di intervenire nelle crisi
dimenticate, dove la gente muore in silenzio, senza fare rumore”.
Nei campi dove ancora sono
raccolti gli sfollati, si prevede la sistemazione di tende, la
distribuzione di taniche per l’acqua potabile, di teli di plastica
per il riparo dalla pioggia, e la realizzazione di latrine
d’emergenza per evitare il rischio di aumento di epidemie. Inoltre, verrà
offerto un supporto immediato agli ospedali di Mogadiscio, Baidoa, Jowhar
e Merca tramite la distribuzione di medicinali e kit sanitari d’emergenza
e la fornitura di generatori elettrici.
Gli interventi saranno
gestiti direttamente dalle ONG italiane presenti nelle quattro regioni (Caritas,
Cesvi, Cisp, Cosv e Intersos), in coordinamento con i principali attori
umanitari (UNICEF, UNOCHA, WHO), con le autorità somale e il personale medico
locale.
L’allarme è altissimo.
Continua a consumarsi una grave emergenza umanitaria, nella generale
disattenzione dei media. ITALIA AIUTA ha deciso di riportare all’attenzione
dell’opinione pubblica un problema immediato: nonostante le difficoltà bisogna
soccorrere le popolazioni, portando in quel paese un segnale di solidarietà e di
pace.
La lunga esperienza e la
conoscenza del territorio da parte delle ONG italiane presenti in Somalia
sono garanzia di serietà e di capacità di giungere lì dove è il bisogno.
Collaborazione ITALIA AIUTA – MINISTERO
AFFARI ESTERI
|