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Paul Cézanne: forse si aggiunge al suo catalogo una nuova opera

Ne dà notizia il critico d’arte italiano Armando Ginesi, studioso delle avanguardie storiche del Novecento, il quale ha visionato l’opera in un paese europeo a nord della Francia. Il dipinto, una natura morta di cm. 42,5 x 57,5, raffigura un tavolo con tovaglia bianca, frutta, piatto con frutta e lattiera. Risulta siglato, in basso a destra, P.C. con sottostante firma in corsivo Paul Cézanne

È da tempo che il prof. Ginesi segue la pista dell’opera e, aiutato da altri ricercatori, ne avrebbe ricostruito l’iter: sarebbe stato eseguito nel periodo di tempo che va dal 1875 al 1885. Acquistato a Parigi tra il 1900 e il 1910 da un componente di una nobile famiglia francese, risulta ceduto, sul finire degli anni Trenta, a un investitore sudamericano il quale, a sua volta, agli inizi del decennio Sessanta, l’ha venduto a una famiglia svizzera. Tra il 1975 e il 1980 il dipinto è stato poi acquisito da un proprietario italiano che lo ha infine ceduto a una finanziaria internazionale, attuale proprietaria.

Allegata al quadro esiste un’interessante documentazione tra cui una dichiarazione della Deutesch Bank, rilasciata nel 2004, nella quale si attesta che il dipinto non risulta tra le opere confiscate o in altro modo sottratte in Europa nel periodo 1933-45 quando, com’è noto, molti capolavori furono trafugati dai nazisti da varie nazione europee.

fonte: comunicato stampa 2007 agora perarte

 

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