CLOROFILLA FILM FESTIVAL 2007: SI E’ CHIUSO IL FESTIVAL CHE DA’
SPAZIO ALLA NUOVA “LINFA” DEL CINEMA ITALIANO
-
VINCONO “IL RABDOMANTE” DI FABRIZIO CATTANI E “ROSSO COME IL
CIELO” DI CRISTIANO BORTONE
-
MIGLIORI INTERPRETI: PASCAL ZULLINO E ANNA BONAIUTO
-
MIGLIOR CORTO: “LA CENA DI EMMAUS” DI JOSE’ CORVAGLIA
-
E JOHNNY PALOMBA PREMIA “IL RABDOMANTE”
Tanti premi al
Clorofilla film festival. Dopo venti giorni di proiezioni, reading,
monologhi teatrali e presentazioni di libri tra il Parco di Pietra di Roselle
(Grosseto) ed il Cassero Senese di Grosseto, la manifestazione si è conclusa con
le premiazioni avvenute nel Parco della Maremma sabato 18 agosto, nell’ambito di
Festambiente.
Due sono stati i
lungometraggi vincitori, scelti a rappresentare la nuova “linfa” del cinema
italiano: “Rosso come il cielo” di Cristiano Bortone che racconta la
storia di Mirco Mencacci, diventato uno dei più quotati montatori del suono
nonostante sia diventato cieco a causa di un incidente, e “Il rabdomante” di
Fabrizio Cattani, un film che parla di mafia, acqua e di un’amicizia
profonda ambientata nel Sud tra un quarantenne con il dono della rabdomanzia e
una giovane donna dell’Est in fuga.
Ancora “Il rabdomante” ha vinto il premio per il
miglior attore che è andato a
Pascal Zullino, mentre Anna Bonaiuto,
presente al Clorofilla insieme a Tony Servillo,
è stata premiata per la prova nel film “L’uomo di vetro” di Stefano
Incerti.
Miglior
cortometraggio è risultato “La cena di Emmaus” di José Corvaglia che ha
avuto il coraggio di realizzare “un cortometraggio fuori dagli schemi dove si
fondono fiction, suggestioni pittoriche e oniriche, radiodramma e teatro”.
Menzione
speciale a “Rosso Malpelo” di Pasquale Scimeca per il progetto di
cooperazione in Bolivia legato al film. E infine una nota di colore: il premio
assegnato da Johnny Palomba che è andato ancora a “Il rabdomante”.
Tre riconoscimenti in totale per Cattani ed il suo film che
uscirà nelle sale a settembre.
Ai vincitori dei
premi assegnati al Clorofilla ff e intitolati alla memoria di Paolo Cimoni, un
volontario di Legambiente prematuramente scomparso, è andata una scultura
realizzata artigianalmente da Tony Spizzirri che ha recuperato i braccioli di un
vecchio cinema di Grosseto per costruire delle vele in legno. Oltre ai lavori di
Spizzirri, ognuno dei premiati riceverà 500 euro da devolvere ad associazioni no
profit.
Il Clorofilla è
stato organizzato da Circolo Festambiente, Associazione Carme – Arci Comitato
Provinciale di Grosseto, Comunicazioni d’Essé, Gruppo Tradizioni Popolari “Galli
Silvestro”, Vincenzo Savelli- ed in collaborazione con Associazione Nickelodeon
e FestambienteSud.
fonte:
Comunicato stampa Clorofilla film festival 2007
|