Ogni volta che in Italia un Immigrato è coinvolto in vicende di
cronaca nera si alza il coro quanti invocano regole e limiti più stringenti ai
crescenti flussi migratori nel nostro Paese.
Chi conosce bene le realtà di provenienza dei nostri Immigrati
sa bene che invece si può fare ben poco per arginare in Italia un flusso che
anzi andrà aumentando sempre di più nei prossimi anni.
Molto invece si può- e si deve fare- per impedire che decine di
migliaia di persone abbandonino a malincuore il proprio Paese che non è in grado
di offrire opportunità lavorative per venire in Europa.
Sempre più spesso la mèta è l’ Italia, dove sperano di poter
trovare un lavoro, ma sappiamo che spesso questa aspirazione viene disattesa
dalla realtà.
Perù, Montenegro ed Ecuador sono tra i principali Paesi di
provenienza dell’immigrazione in Italia ed è per questo che sono stati scelti
dalla storica ONG COSV per avviare dei progetti di sviluppo di piccole attività
artigianali ed agricole in loco in modo da offrire a molte persone, nella
propria terra di origine, quelle opportunità di lavoro che in Italia non
troverebbero.
“ Dopo un attento lavoro di ricerca ed analisi dei bisogni
locali abbiamo messo a punto alcuni interventi di sostegno allo sviluppo di
piccole imprese artigianali, agricole e cooperative” spiega Cinzia Giudici
Presidente di COSV, al rientro da una missione in America Latina ed in
Montenegro “ che daranno lavoro a decine di persone in Ecuador, al confine con
il Perù ed in Montenegro. Abbiamo il pieno sostegno delle Istituzioni locali e
dei membri adulti delle comunità che non sono affatto contenti di dover
abbandonare la propria terra per venire in Italia in cerca di fortuna. Fortuna
che sempre più spesso da noi non trovano.”
“Auspico che questi interventi trovino il pieno appoggio degli
Italiani ai quali proponiamo di visitare il nostro sito di e-solidarity
www.zawadishop.it