Dainese:
PROTEZIONE PRIMA DI TUTTO
Dopo i tragici incidenti avvenuti sulle piste da sci
Dainese ribadisce il concetto di sicurezza che rappresenta il fulcro della
propria mission
“Proteggere l’uomo dalla testa ai piedi nella
pratica di sport dinamici”: è questo
l’obiettivo per il quale Dainese è stata fondata nel 1972. Un
missione che l’azienda ha perseguito sin dagli esordi.
Per Dainese sicurezza oggi significa protezione, comfort e affidabilità,
elementi dal cui sapiente equilibrio nascono prodotti in grado di rispondere in
modo efficace alle esigenze di utilizzatori diversi.
Dainese è riuscita nel tempo ad applicare le tecnologie della protezione di cui
è portatrice a un’ampia gamma di sport dinamici, che sentono in modo sempre più
intenso la necessità di proteggersi adeguatamente. Sicurezza quindi, progettata
“dalla testa ai piedi” e diffusa anche a sport diversi dal motociclismo, con un
processo a tutti gli effetti di trasversalità, che comprende oggi sci e
snowboard, mountain bike e sport acquatici.
R & D e
collaborazione con grandi campioni sono le fondamenta di un percorso che negli
anni ha sedimentato le esperienze e messo a punto un concetto di sicurezza
articolato e flessibile.
Da dieci anni Dainese è sulle piste da sci assieme a grandi campioni come
Kristian Ghedina, Isolde Kostner, Deborah Compagnoni, Karen Putzer e Giorgio
Rocca per diffondere l’importanza della protezione nello sport. È stata proprio
Dainese a introdurre il primo paraschiena nel mondo dello sci nel 1995, quando a
indossarlo in gara fu Kristian Ghedina.
Fonte: comunicato stampa Dainese
2007
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