Donoratico: Morbillivirus, Stenella spiaggiata
Il Centro Ricerca Cetacei in e la Guardia
Costiera collaborano per monitorare l'epidemia già diffusa in Spagna.
Il Centro Ricerca Cetacei in collaborazione con
la Guardia Costiera ha effettuato un primo sopralluogo a Donoratico, in Toscana,
di una stenella spiaggiata. Gli esperti del Centro hanno effettuato una
necroscopia con prelievo di alcuni tessuti dagli organi dell'esemplare trovato
morto, in apparenti buone condizioni. Il caso è particolarmente importante
perchè si teme la diffusione dell'epidemia attualmente diffusa in area spagnola
anche nel mar Tirreno. L'intera operazione è stata documentata con materiale
video e fotografico.
Il 4 settembre la Capitaneria di Porto di Cecina
ha segnalato al Centro Ricerca Cetacei la presenza di un esemplare di Stenella
striata ormai privo di vita sul litorale. Lo staff del Centro Ricerca Cetacei è
intervenuto per rilevare i dati soprattutto in riferimento all’eventuale rischio
di morbillivirus.
L’esemplare è stato analizzato dalla Dott.ssa
Bacchetta (Responsabile ricerca), dalla Dott.ssa Zora (Responsabile
spiaggiamenti) e da due studentesse universitarie attualmente impegnate in
attività di monitoraggio lungo le coste elbane.
L’esame esterno biometrico è stato seguito dal
prelievo di tessuti che sono stati successivamente inviati all’Istituto
Zooprofilattico di Pisa dove verranno effettuate le analisi per escludere la
presenza di morbillivirus.
Da una prima analisi esterna è emerso che si
trattava di un esemplare della lunghezza di 1,70 m, di sesso maschile, della
specie Stenella striata, ritrovato in ottimo stato di conservazione. l’individuo
non presentava segni di lesioni esterne il che esclude la morte da collisione
con imbarcazioni. La stenella non si era nutrita nell’arco degli ultimi giorni
di vita tuttavia non risultava debilitata né denutrita. La mancanza di ferite
cutanee e lesioni gravi ha reso ancor più indispensabile la necroscopia
dell’esemplare e le indagini di laboratorio per verificare l’assenza di agenti
patogeni. I risultati delle analisi, che saranno comunicati entro una decina di
giorni, sono attesi con molta ansia dai ricercatori che in questo periodo hanno
innalzato la soglia di attenzione a causa dell’epidemia di morbillivirus in
corso lungo le coste spagnole che ha già causato la morte di una quarantina di
esemplari.
L'attività dell'imbarcazione a vela del Centro
Ricerca Cetacei e dei gommoni è stata intensificata al fine di monitorare
l'intera area.
Importante: Il Centro Ricerca Cetacei ha
attivato un protocollo di intervento specifico per i casi sospetti di
morbillivirus. Si prega di inviare qualsiasi segnalazione all’indirizzo info@centroricercacetacei.org
oppure contattare 333-2940107.
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