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TURISMO: IN UMBRIA
DUE GIORNATE DEDICATA ALLA QUALIFICAZIONE DELL’OFFERTA RICETTIVA
Un prodotto turistico di qualità presuppone
un’offerta ricettiva qualificata. Su questa base si fonda il progetto “Sviluppo
delle politiche interregionali del turismo”, a cui partecipa anche la Regione
Umbria.
Nell’ambito del progetto, coordinato
dalla Regione Liguria, gestito da “Cinsedo” (Centro interregionale studi e
documentazione) e finanziato attraverso la legge “135/2001”, è inserito il
seminario dal titolo “La qualificazione dell’offerta ricettiva: dai sistemi di
classificazione alle certificazioni di qualità”, in programma a Perugia lunedì
19 e martedì 20 marzo 2007.
“Il programma del seminario di formazione,
riservato a dirigenti e funzionari di tutte le Regioni italiane – spiegano
all’assessorato al turismo della Regione Umbria - fu deliberato dal
coordinamento del progetto nel settembre scorso e l’Umbria è stata individuata
come Regione ospitante. A questa iniziativa seguirà un ulteriore seminario sulle
problematiche connesse alla ricettività extralberghiera la cui sede e data
dovranno ancora essere stabilite. Si tratta di un’iniziativa particolarmente
importante per la nostra Regione in quanto costituisce un utile momento di
approfondimento che cade poco tempo dopo l’approvazione della legge regionale
numero 18 del 27 dicembre 2006 sulla ‘Legislazione turistica regionale’. Le
tematiche del seminario infatti, sono riferite alla qualificazione dell’offerta
ricettiva che costituisce uno degli elementi essenziali per la costruzione di un
prodotto turistico di qualità”.
La prima giornata del seminario sarà dedicata
alle problematiche relative ai sistemi di classificazione delle strutture
ricettive con l’obiettivo di metterne in luce le criticità e valutare le
possibili prospettive, sia con riferimento agli aspetti normativi che tecnici.
“A proposito – precisano all’assessorato - l’Umbria ha considerato le tabelle
contenenti i requisiti per la classificazione delle strutture ricettive come
parte integrante della legge, ma ha previsto una loro modifica attraverso atti
amministrativi in modo da renderne più snello l’adeguamento alle mutevoli
esigenze del mercato nell’ottica dell’innalzamento della qualità dei servizi
offerti al turista”. L’inizio dei lavori è previsto per le ore 9,30 con il
saluto della presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti e del
presidente del Centro studi superiori sul turismo di Assisi, Loris Nadotti.
Seguiranno gli interventi sulla “Dinamica evolutiva della domanda turistica”,
della ricercatrice dell’Isnart, Flavia Coccia, “L’evoluzione delle forme di
ricettività alberghiera internazionale e nazionale con riferimento
all’evoluzione del mercato e della domanda turistica”, di Giuseppe Pasquetti
della società di consulenza specializzata nel settore turistico- alberghiero. La
ricercatrice del “Cst” di Assisi, Anna Boccioli, parlerà delle problematiche e
prospettive dei “Sistemi di classificazione nelle normative regionali”, mentre
il direttore generale dell’Agenzia di sviluppo turismo Friuli Venezia Giulia,
Josep Pasquetti, affronterà il tema dell’offerta ricettiva alberghiera e le
certificazioni di qualità territoriale. Nel pomeriggio, a partire dalle 15,30,
Gianluca Ciurnelli, dell’Università di Perugia, parlerà degli aspetti giuridici
e delle problematiche legate all’organizzazione turistica pubblica e booking on
line, il docente della Bocconi di Milano, Rodolfo Baggio, tratterà della
promozione e commercializzazione on line dell’offerta ricettiva.
Il programma della seconda giornata è dedicato
ai sistemi di qualità che, “insieme a quello d’integrazione – hanno sottolineato
all’assessorato - rappresenta uno dei cardini dell’intera legge ed è riferito
sia alle strutture ricettive che al complesso dei servizi offerti al turista.
Infatti nel testo della legge sul turismo sono riservate alla Regione le
funzioni di individuare gli standard qualitativi riferiti a tutto il complesso
dell’offerta turistica, quindi non solo per le strutture ricettive, ma anche per
i servizi d’informazione e accoglienza turistica, per le professioni turistiche
e i servizi d’intermediazione. La legge individua anche una Commissione per la
promozione della qualità con il compito, tra l’altro di formulare proposte alla
Giunta regionale collocando il tutto nel rispetto della qualità e della
compatibilità ambientale. Gli stessi strumenti finanziari previsti dalla legge,
come la concessione di contributi in conto interesse alle imprese ricettive,
sono dedicati alla qualificazione dell’offerta turistico-ricettiva, sulla base
di una serie di priorità come le opere di miglioramento, ampliamento e
ammodernamento delle strutture esistenti.
L’inizio dei lavori è
previsto per le ore 9: Paolo Moreggio dell’Università di Torino affronterà il
tema “I sistemi e le metodologie internazionali di organizzazione alberghiera: i
principali competitors dell’Italia”. A seguire l’intervento del ricercatore del
“Cst” di Assisi, Oderisi Nello Fiorucci, relativo al passaggio “Dai sistemi di
classificazione ai sistemi di certificazione della qualità”. Il responsabile del
Touring Club Italiano, Luigi Cremona, palerà dei “Marchi volontari di qualità,
Carta Servizi ed altri approcci per la qualità dell’offerta ricettiva”, il
responsabile divisione impresa e società “Uni”, Stefano Sibilio, illustrerà gli
“Strumenti volontari per la qualità dei servizi turistici”, Stefania Minestrini
dell’Arpa Umbria presenterà “Il sistema di certificazione – ECOLABEL”, Leonardo
Delfitto della società “Italiaforma” tratterà della “Qualità e formazione nelle
imprese dell’ospitalità: gli strumenti per la formazione e la riqualificazione”.
A conclusione dell’iniziativa è previsto l’intervento del direttore regionale
allo sviluppo economico e attività produttive, Ciro Becchetti.
fonte: agenzia Umbria notizie a cura dell'ufficio stampa
della giunta regionale dell'Umbria
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