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Beachmed-e: i Paesi
del Mediterraneo si riuniscono per difendere le aree costiere
Un Osservatorio europeo interregionale per le coste del Mediterraneo; una boa
ondametrica che verrà installata al largo della costa emiliano-romagnola per
misurare in tempo reale l'andamento del moto ondoso, ma anche un nuovo
importante intervento di ripascimento che a marzo 2007 verrà realizzato in 8 diversi
punti del litorale emiliano-romagnolo. Sono queste alcune delle iniziative
illustrate a Bologna in una conferenza stampa dall'assessore regionale alla
difesa del suolo, della costa e alla protezione civile Marioluigi Bruschini, in
occasione dell'apertura dei lavori di "Beachmed-e", il progetto dell'Unione
europea per la difesa delle aree costiere del Mediterraneo che coinvolge Lazio,
Liguria, Toscana ed Emilia-Romagna per l'Italia, Conseil General de l'Herault e
Direction Regionale de l'Equipement Languedoc-Roussillon per la Francia,
Generalitat de Catalunya (Spagna), Regione di Creta e Regione Macedonia dell'est
e Tracia (Grecia).
Effetto serra, innalzamento del livello medio del mare, erosione costiera.
Ricordando anche i rapporti dell'UE e dell'Onu, Bruschini ha sottolineato
"l'impegno molto serio " con cui le Regioni europee hanno sottoscritto la "Carta
di Bologna", un documento che darà vita appunto all'Osservatorio sulla costa.
L'obiettivo è creare una struttura a rete cui ogni Amministrazione dovrà
destinare personale e finanziamenti, per condividere analisi e dati, dando così
più omogeneità ed efficacia all'attività di studio, programmazione e
pianificazione.
Quanto alla boa ondametrica, essa verrà collocata a circa 10 chilometri al largo
di Cesenatico per rilevare in continuo intensità, direzione, altezza delle onde.
Partirà infine a marzo il secondo grande intervento di ripascimento con sabbie
sottomarine lungo la costa emiliano-romagnola, dopo quello realizzato nel
2001-2002: 7 i diversi punti del litorale che saranno toccati, cui si deve
aggiungere un ottavo sito - Lido di Spina in provincia di Ferrara - in cui si
interverrà però portando sabbia da località limitrofe. "L'intervento - ha
spiegato Bruschini - avrà come il precedente un bassissimo impatto ambientale e
permetterà di evitare le pesanti ricadute dovute al trasporto con camion di
sabbia di cava, come accadeva in passato".
"Beachmed-e" è un progetto all'interno del programma interregionale Interreg III
C, con un budget complessivo di 7,6 milioni di euro, che punta a valorizzare
soprattutto il ruolo e le competenze che le Regioni hanno nella gestione del
proprio territorio.
Fonte: comunicato
Regione Emilia Romagna
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