Sicurezza
anti-terrrorismo: ENEA partecipa al progetto ISOTREX
L'impegno
tecnico-scientifico dell'ENEA è al servizio delle attività per contrastare i
pericoli derivanti da azioni terroristiche con lo sviluppo di microsensori laser
per la rilevazione di tracce di esplosivo e la messa a punto di tecnologie e
metodologie per il controllo dell'ambiente e del territorio.
In
particolare, l'ENEA svolge un ruolo di coordinamento per il progetto
europeo ISOTREX, finalizzato allo sviluppo di strumentazione laser in grado
di rilevare tracce di esplosivi solidi, liquidi e gassosi, mentre a livello
nazionale contribuisce alle attività di Security, intese come l'insieme
delle problematiche relative alla sicurezza di persone e strutture messe in
pericolo da attacchi terroristici con il rischio di danni ingenti.
ISOTREX è un
progetto nato per dare vita a due prototipi, che potranno essere successivamente
industrializzati e commercializzati, che riguardano tecnologie per
l'individuazione di sostanze esplosive da installare nei siti a rischio
sicurezza, quali aeroporti, dogane, punti di accesso, ecc.: il LIBS (Laser
Induced Breakdown Spectroscopy) permette un riconoscimento in tempo reale di
componenti elementari presenti in polveri o aeresoli; il IR (Cavità Ring Down
Spectroscopy e rivelazione Fotoacustica) per effettuare analisi di esplosivi
nella fase gassosa. Dopo una prima serie di indagini preliminari, questi
prototipi verranno impiegati in ambiente reale.
Il problema
della Security costituisce una delle maggiori emergenze di tutti i Paesi a
seguito delle azioni terroristiche degli ultimi anni. A tale proposito, la
Commissione Europea ha varato una serie di azioni, riunite sotto la
denominazione: "Verso un programma per lo sviluppo della sicurezza europea
mediante la ricerca e la tecnologia" (2004/213/EC) che hanno l'obiettivo di
individuare le questioni più critiche, in modo da poter predisporre un programma
di ricerca in questo campo a livello europeo e di potenziare l'industria europea
nel campo della ricerca e sviluppo di strumenti per la sicurezza. Il progetto
offre alle imprese europee l'opportunità di entrare nel mercato della security,
ed in particolare, prevede la partecipazione di tre imprese, una delle quali è
italiana.
Le attività
del Progetto hanno il sostegno del RIS dei Carabinieri di Roma, che collabora
alla definizione degli scenari e all'individuazione delle sostanze esplosive e
dei loro additivi da analizzare.
Fonte: ufficio
stampa ENEA 2007
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