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Energia domani 2007: l’Italia nello scenario energetico
europeo
Dopo trent’anni di
successi la tradizionale rassegna Intel cambia sede, si rinnova e si divide in
due: EnerMotive e LivinLuce.
EnerMotive è l’evento che unisce il mondo dell’energia elettrica
da fonti convenzionali, rinnovabili e alternative all’eccellenza di prodotti e
sistemi per l’automazione di fabbrica e il controllo di processo.
La presenza di tutta la business community rende la nuova
manifestazione una vetrina tra le più importanti al mondo, panoramica di un
mercato con un valore complessivo, in Italia, di oltre 26 miliardi di euro. Si
tratta di un settore strategico per il futuro stesso del pianeta. Basti pensare
che secondo l’Agenzia internazionale dell’energia (Iea), la domanda mondiale di
energia primaria crescerà, da oggi al 2030, di circa il 50% e quella
dell’energia elettrica raddoppierà. Come soddisfare questa esigenza è uno dei
temi al centro del dibattito congressuale curato da Fiera Fiera Milano Tech con
la collaborazione
Il convegno
affronta le diverse problematiche della questione energetica europea e italiana
attraverso il confronto tra i rappresentanti delle istituzioni e i protagonisti
del sistema delle imprese, chiamati a valutare le proposte del libro bianco di
Anie e Anima.
Tra i temi discussi – e che sono solo alcuni di quelli che
devono affrontare i responsabili della politica energetica – vi sono, ad
esempio, le strategie a breve e medio termine, talvolta compromesse dalle scelte
dei paesi fornitori; gli scenari di lungo periodo, concordi sull’impennata delle
importazioni fino al 70% dei fabbisogni europei senza adeguate misure
correttive; i ritardi delle fonti rinnovabili ad occupare il loro spazio;
l’altalena dei prezzi e l’insicurezza degli approvvigionamenti; l’inosservanza
della tempistica nelle applicazioni delle decisioni operative; le aggregazioni
tra società e nuovi grandi operatori sulla scena mondiale; le rilevanti
differenze tra gli stati membri dell’Unione.
Le risposte possibili a questo quadro complesso sono
innanzitutto sintetizzate nel libro verde
della Commissione europea del marzo 2006 “Una strategia europea
per un’energia sostenibile, competitiva, sicura”: competitività e mercato
interno, diversificazione, solidarietà, sviluppo sostenibile, innovazione e
tecnologia, politica estera.
Un ulteriore contributo è atteso dal nuovo libro bianco
sottoposto alla valutazione di alcuni tra i principali rappresentanti della
domanda e dell’offerta di tecnologie, sistemi e componenti per la produzione, la
trasmissione e la distribuzione elettrica.
fonte: comunicato stampa Fast
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