|
clicca questo
link se vuoi accedere alle altre notizie dell'Archivio di Corverde 2007
Motore di ricerca
|
Per "schifar la noia"
una domenica tra gli affreschi del Salone dei Mesi
Quarto appuntamento con
le visite guidate gratuite ai musei cittadini
Riportati all'antico splendore con il
restauro del 2004, gli affreschi capolavoro del Ciclo dei Mesi attendono di
farsi ammirare da ferraresi e turisti a palazzo Schifanoia la prossima domenica
15 aprile 2007. L'appuntamento, per una visita guidata alla scoperta dell'arte antica
ferrarese, rientra nel calendario di "Invito al museo", il programma di aperture
gratuite delle strutture museali ferraresi nelle domeniche di primavera. Dopo le
giornate dedicate ai musei della Cattedrale, del Risorgimento e Giovanni Boldini
l'iniziativa comunale farà tappa per questo quarto incontro, a palazzo
Schifanoia e al Lapidario civico.
Il percorso prenderà il via dalla scoperta
dello storico palazzo di via Scandiana. Eretto a partire dal 1385 da Alberto V
d'Este, poi ampliato da Borso d'Este attorno al 1470, Palazzo Schifanoia
rappresenta l'unico esempio ancora oggi esistente in città di delizia estense,
una dimora destinata alla rappresentanza e allo svago: Schifanoia, infatti, da
"schifar la noia", allontanare il tedio dei pressanti impegni richiesti dal
governo. Al piano nobile si trovano i celebri affreschi del Ciclo dei Mesi, una
delle maggiori testimonianze della cultura rinascimentale italiana, opera degli
artisti della cosiddetta Officina ferrarese, tra cui i celebri Francesco del
Cossa ed Ercole De Roberti. Dal 1898 Schifanoia ospita la collezione dei musei
civici d'Arte antica, le cui raccolte sono distribuite nell'ala trecentesca e
nelle sale quattrocentesche dell'edificio. Fra i nuclei più interessanti vi sono
le raccolte numismatiche, le ceramiche, le collezioni di avori, bronzi e
placchette. Degni di nota, anche i codici miniati, tra cui la celebre bibbia
commissionata da Borso d'Este per il convento di San Cristoforo alla Certosa e
un esemplare del Decretum Gratiani dell'epoca di Ercole I. Il Lapidario civico
rappresenta la prima istituzione museale pubblica ferrarese. Istituito nel 1735,
è ospitato dal 1984 nella chiesa sconsacrata di Santa Libera. La collezione
raccoglie rilevanti testimonianze civili e religiose della società romana
documentata nell'area del delta del Po a partire dal II secolo a.C. Cinque i
turni di visite guidate gratuite in programma durante la giornata: al mattino
alle 9,30, alle 10,30 e alle 11,30, e al pomeriggio alle 15,30 e alle 16,30. Per
chi intende prendere parte all'iniziativa in orario mattutino, sarà sufficiente
recarsi alle 9 a palazzo Schifanoia (via Scandiana 23), dove il personale della
biglietteria distribuirà, secondo l'ordine di arrivo dei visitatori, i biglietti
per le tre visite guidate antimeridiane. Lo stesso avverrà nel pomeriggio con la
distribuzione dei biglietti alle 15. Ad accompagnare i gruppi (composti da un
massimo di 25 persone ciascuno) sarà il personale scientifico delle stesse
strutture museali, che offrirà al pubblico notizie approfondite sui materiali e
sulle opere in esposizione. Per ragioni di sicurezza, durante la giornata i
musei saranno aperti ai soli visitatori accompagnati.
Fonte: Ufficio Stampa - Comune di Ferrara
- 2997
|