Mostra Calligrafica Nazionale "ITALIA E LE
CAPITALI DECORATE": alfabeti, capilettera, cifre, numeri, simboli e logo
ispirati all'Italia.
Archivio Storico della Città di Torino
- via Barbaroux 32
11
maggio - 29 maggio 2007; orario al pubblico dal lunedì al venerdì 8,30 -
16,30 (sabato e festivi chiuso)
Ingresso gratuito.
La mostra è per tutti.
Organizzazione: UNITRE Torino e C.A.U.S.
(Centro Arti Umoristiche e Satiriche)
Ideazione: Raffaele Palma
Venerdì 11 maggio 2007
alle ore 9,00 sarà inaugurata la mostra calligrafica " Italia e le
Capitali Decorate" presso la Sala Mostre dell'Archivio Storico della Città di
Torino in via Barbaroux 32.
L'esposizione proseguirà
sino a martedì 29 maggio e sarà chiusa al pubblico alle ore 14,30
"Italia e le Capitali
Decorate" ha l'Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica, il
Patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione, la Regione Piemonte con la
Provincia e la Città di Torino.
Il giorno dell'inaugurazione sarà effettuato
l'annullo filatelico con le cartoline celebrative presso l'ufficio postale
allestito in mostra da Posteitaliane.
L'annullo filatelico proseguirà il giorno successivo,
sino al 14 maggio presso lo stand di Posteitaliane alla Fiera Internazionale del
Libro - Lingotto Fiere; la mostra calligrafica sarà visibile con proiezioni non
stop nella stessa postazione.
Info: Ufficio filatelico di Torino - Via Alfieri
10
Tel 0115060285
All'Archivio Storico della Città di Torino, oltre alle
opere relative al Concorso Calligrafico Nazionale "ITALIA E LE CAPITALI
DECORATE" (il pubblico è invitato a votare l'autore in concorso che
preferisce), saranno esposte le tavole dell'americano GREGORY HILL,
presente col suo alfabeto illustrato "STALKING THE WILD ALPHABET"
premiato nella sezione "Autori Internazionali", poi gli alfabeti e le e mail
ideati per la sezione "L'Arte degli Amanuensi Web" e le riproduzioni di grandi
maestri calligrafi miniaturisti del passato quali: Antonio Basoli, Beato
Angelico, Giovannino De’ Grassi, Hertè, Karol
Teige, ecc…
Nel sito è possibile visionare i nuovi bandi dei
prossimi concorsi calligrafici e vedere le opere delle precedenti
manifestazioni : "Torino gran bel Carattere", "Piemonte Maiuscolo anche nel
minuscolo" "L'Arte degli Amanuensi Web", "Progetti Nuovi Abbecedari Illustrati e
Decorati", le opere e gli Autori premiati nelle precedenti edizioni.
Immagini e font sono gratuitamente scaricabili
dal web.
Su prenotazione sono disponibili catalogo e cd
delle opere dei vari concorsi calligrafici.
In allegato sintesi della mostra, logo, nome degli
Autori e titoli delle opere presenti in esposizione.
"ITALIA E LE CAPITALI DECORATE"
Molti degli alfabeti di "ITALIA E LE CAPITALI DECORATE"
hanno la satira e l'umorismo come caratteristica predominante e, nelle
illustrazioni alfabetiche, il tratto grafico e quello calligrafico rimane puro,
evitando qualsiasi riferimento al segno fumettistico o vignettistico.
Margrit Simona
ha giocato con i nomignoli "macarone" , "pizza" e "pummarola " visualizzandoli
in una simpatica autoironia abbecedaria.
Colucci Cristina
nel suo alfabeto della " buona forchetta", fa dell'italiano mangiaspaghetti un
piacevole vanto.
Tosetti Norberto
inneggia alla pasta italiana in tutte le forme e nei suoi variopinti gusti.
Meinardi Delio
col "carattere vulcano" sottolinea la genialità ma anche la focosità , a volte
pericolosa, del temperamento latino.
Vota Mario
se la prende con la nostra lingua sempre più spesso ridondante e priva di
contenuti, inefficace e maleodorante, quasi un emergenza rifiuti.
Brovarone Aldo
esalta il calcio femminile, deluso dai troppi guai delle squadre maschili.
Palma Raffaele
inventa le cifre " burattini e burattinai d'Italia" prendendo a prestito i
numeri di chi si diverte a muovere come pupazzi persone e cose del nostro Paese.
Invece un altro suo alfabeto affonda impotente sotto l'acqua alta a Venezia.
Tarizzo Marino
con "alfabeto opposto" evidenzia l'incuria e il vandalismo che subiscono i
nostri monumenti, risorsa unica dell'Italia nel mondo.
Altri alfabeti hanno trovato nei loro creativi
ispirazione dalle opere d'arte, abbandonando questa volta l'ironia a vantaggio
dell'orgoglio nazionale sul bello e l'inventiva:
Ghiberti Marzia
sottolinea con un immaginario volo di cicogna la piacevolezza urbanistica delle
antiche strade di Racconigi (CN); Di Sclafani Cecilia, pensando
alla Valle dei Templi di Agrigento e alla contaminazione che la Sicilia ha avuto
dalla Magna Grecia, ha disegnato lettere dalle suggestioni davvero uniche.
Ancora: Palma Raffaele
e i decori parietali delle antiche fonti romane, Tarizzo Marino e
la Civiltà Villanoviana, Vota Mario e le lettere ricavate da
un'opera di Giorgio Morandi.
Ma non mancano i santi, i poeti e i naviganti:
Maria Pardo e l'alfabeto " San Francesco patrono
d'Italia", la poesia delle contaminazioni orientali nell'opera "Alfabeto Venezia
e l'Estremo Oriente" di Cecilia Di Sclafani e le vocali ispirate
alla prima cartografia nautica eseguite da Raffaele Palma.
Poi lettere tracciate guardando al Monte Bianco
di Aldo Brovarone, alla laguna veneta di Delio Meinardi, alle Frecce Tricolori
e al simbolo dello Stato di Maria Pardo, a Diamante (CS) capitale del
peperoncino, lettere, numeri e punteggiatura piccanti disegnati da Marino
Tarizzo, gli alfabeti di Palma Raffaele e le altre forme della comunicazione
umana (segnali di fumo adattati al comignolo del Vaticano, segnali manuali
rivisitati dall'Uomo di Vitruvio e i segnali luminosi ideati pensando alla
lampada di Alessandro Cruto).
I logogrammi presenti in questa edizione
calligrafica naturalmente non finiscono qui.
Altre caratteristiche, bellezze, curiosità e
peculiarità del Belpaese si possono gustare in mostra o nel web.
In tutto sono stati
realizzati 34 alfabeti, 12 serie numeriche e 15 font.
AUTORI STORICI IN MOSTRA
Giovannino De’ Grassi
- (Milano
? - 1398)
Miniatore, pittore, scultore e architetto italiano. Artista raffinato è tra i
fondatori dello stile gotico internazionale in Italia.
Fra
Giovanni da Fiesole al secolo Domini Guido di Pietro comunemente detto Beato
Angelico
Raffinato pittore e miniaturista di opere a tematica religiosa.
Nato a Vicchio di Mugello Firenze nel 1395 e morto a Roma nel 1455
Anonimo
(secolo XIV )
Lettere decorate dal manoscritto di Galeno “Il clistere”
Antonio Basoli -
(Castelguelfo, Bologna
1774-1848)
pittore neoclassico con esperienza macchiaiola, ha realizzato anche numerosi
studi di architetture e scenografie dal raffinato gusto estetico.
Hertè (Romain de Tirtoff)
russo trapiantato a Parigi, in arte Ertè. Nato nel 1892 a San Pietroburgo e
trasferitosi in Francia a soli 19 anni, Ertè fu artista e personaggio
straordinario, uno dei massimi rappresentanti di quel movimento "totale" che fu
l'Art Decò. Morto nel 1990, pittore, scultore, designer, disegnatore di moda,
gioielli e raffinati alfabeti
Karel Teige
(1900-1951)
Cecoslovacco, designer, studioso di archiettura e artista visuale, Teige
sviluppa il suo ABECEDA nel 1923 quale connubio tra immagine fotografica
e grafica pura
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