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Lecce: al Paisiello in scena i ragazzi diversamente abili del Centro Itaca

La fantasia dei diversamente abili a teatro. Gli ospiti del Centro Itaca, il centro di ricovero per diversamente abili gestito dall’amministrazione comunale e dalle associazioni leccesi del settore dell’handicap, hanno portato in scena martedì 06 marzo, presso il Teatro Paisiello di Lecce una rappresentazione teatrale in due fasi: Il ritorno di Ulisse a Itaca e la fiaba di Pinocchio. Si tratta di un lavoro interamente messo a punto (anche a livello scenografico) dai ragazzi diversamente abili del Centro Itaca.
Con Il ritorno di Ulisse a Itaca l’arte diventa possibilità di tirare fuori dalla propria anima un modo per toccare il sublime e l’interiorità dell’uomo, la sua autenticità e la sua bellezza. Questo lavoro si svolge come lavoro con e sul corpo; è’ nel corpo che i ragazzi diversamente abili rappresentano la loro relazione con il mondo, nelle contrazioni che esprimono, nelle difficoltà di attraversamento della scena. Nei loro movimenti c’è la necessità di donare amore e di mostrarsi alla luce del sole. Ed è innegabile che lavorando sul corpo e sulla memoria si stimoli non poco la ricerca di identità di un loro modo di essere e di vedere le cose.
Con la fiaba di Pinocchio, invece, è apparsa in scena la metafora della umanizzazione del burattino, il pezzo di legno inanimato che indica tutte quelle persone portatrici di un difetto fisico o psichico e che vengono relegate ai margini. La società non li vede in quanto individui dotati di una ricchezza interiore che può essere patrimonio di tutti, ma diventano invece un problema da gestire. Collodi con la sua fiaba ha voluto far capire che da un misero pezzo di legno parte il grido di dolore di una umanità confinata nella disabilità e nella sofferenza. Ma alla fine il pezzo di legno diventa bambino.
“Mi piace sottolineare" - evidenzia l’assessore ai Diversamente Abili del Comune di Lecce Francesca Mariano - "la grande fantasia e la creatività che tanti ragazzi diversamente abili hanno saputo trasformare in rappresentazione teatrale, in immagini, suoni e movimento. E’ l’ennesima dimostrazione che loro sono una risorsa e non un problema. Ma questa manifestazione, in generale, è il giusto riconoscimento all’operatività del Centro Itaca, vero e proprio punto di riferimento per tanti individui diversamente abili, per i quali - conclude - gli sforzi e gli impegni che facciamo non sono mai sufficienti”.

Fonte: Comune di Lecce 2007

 

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