Lecce:
la Fondazione Regina Pacis compie 10 anni
La Fondazione Regina Pacis festeggia il suo decimo
anno di impegno in Italia ed all’estero, con la stessa determinazione e
soprattutto spirito di carità. Continua in silenzio il Progetto Marta
per le strade della città e dei paesi limitrofi, continua l’accoglienza delle
vittime della tratta con il Progetto Ali nuove, continua il
servizio di accoglienza degli immigrati a San Foca ed in altre strutture,
continua l’attività in Moldavia, Transinistria, Romania ed Ucraina.
“In questa occasione
– ha detto don Cesare Lodeserto, Presidente della Fondazione –
vogliamo ricordare le persone che nel corso di questi
anni hanno incrociato la storia della Fondazione Regina Pacis e del suo amore
per gli altri, immigrati e non, in Italia ed all’estero. Parla la carità, parla
il popolo di coloro che hanno trovato nei servizi della Fondazione un sollievo
di serenità e speranza. Parla l’amore per il popolo degli immigrati, basti
pensare che dalle strutture della Fondazione Regina Pacis sono transitati poco
meno di centomila, ed ogni giorno, anche oggi, ricevono eguali servizi migliaia
e migliaia di persone”.
Continua don Cesare:”Non è finito nulla.
Certamente è stato scelto un profilo di presenza più nascosto e sommerso nel
sociale, per tantissime ragioni, ma non è stato mai ridotto l’impegno e
soprattutto la dedizione a quanti da sempre nella Fondazione Regina Pacis hanno
visto una occasione di speranza”.
L’Arcivescovo di Lecce, Mons. Ruppi,
ha ricordato che “Giovanni Paolo II ha elogiato la
Chiesa di Lecce per l’accoglienza agli immigrati e Benedetto XVI, nel messaggio
inviatoci per il Congresso Eucaristico Diocesano, non ha esitato a ricordare la
generosità della Chiesa di Lecce”.
Il valore aggiunto nell’impegno è dato dal fatto che
la Fondazione sta diventando punto di riferimento in diverse parti del mondo:
Irlanda, Canada, Svezia, Grecia, Francia, Lettonia, oltre ai paesi dell’est.
Basti pensare che in Moldavia la Fondazione partecipa alla Commissione
Governativa per il contrasto al traffico degli esseri umani ed è stata chiamata
ad elaborare il testo di legge sul volontariato, il primo in un paese dell’est.
Con il sostegno dell’Amministrazione
Provinciale di Lecce è stato anche realizzato un progetto in Moldavia
per il sostegno formativo degli assistenti sociali presso gli istituti della
Città di Leova e per la progettazione di una struttura sanitaria a beneficio dei
bambini danneggiati dalle piogge nucleari.
Il Comune di Lecce, invece, ha
intrapreso un’azione di cooperazione con il villaggio di Varvareuca, sempre in
Moldavia, per la ristrutturazione di una scuola materna.
In occasione del decennale del Regina Pacis, la
Fondazione ha deciso di compiere tre gesti significativi in Moldavia:
1. La donazione all’ospedale pediatrico di Chisinau
in Moldavia di una strumentazione per la valutazione del diabete dei bambini,
tale dono è stato realizzato in collaborazione con Banca Popolare Pugliese (Matino
-Lecce).
2. L’acquisto di due nuovi automezzi per i ragazzi
di strada di Chisinau e la distribuzione dei pasti agli anziani, che ogni giorno
viene effettuata per le strade della capitale moldava. Tale dono è stato
realizzato in collaborazione con la Cassa Risparmio di Verona e l’Ass.ne
Fidus Achates di Verona.
3. La costruzione, che è in atto, di una casa per
anziani e bambini nella villaggio di Varvarecuca, sempre in Moldavia. Per tale
iniziativa la Fondazione Regina Pacis accoglie aiuti e donazioni che possano
sostenere la realizzazione dell’opera.
(in
allegato le attività della Fondazione Regina Pacis)
Attività in Italia:
-
Progetto Ali nuove: recupero, accoglienza e integrazione vittime della
tratta
-
Progetto Marta: sostegno a famiglie indigenti
-
Porgetto Tratta NO!: progetto Europeo per l’informazione sul fenomeno della
tratta degli esseri umani
Attività in
Moldavia:
-
Chisinau - Accoglienza vittime della tratta che fanno rientro nel proprio
paese
-
Chisinau - Casa famiglia per ragazzi di strada
-
Chisinau - n. 2 mense stradali
-
Chisinau - Forno per la produzione e distribuzione quotidiana del pane
-
Chisinau - Agenzia di sviluppo locale per l’assistenza alle imprese
-
Chisinau - Centro ascolto ed assistenza legale per il contrasto al disagio
sociale, l’emigrazione irregolare e la discriminazione della donna
-
Chisinau - Progetto di analisi per la creazione di una struttura per la cura
dei minori danneggiati dalle piogge nucleari
-
Chisinau - Sala multimediale per la formazione professionale e la formazione
a distanza.
-
Tiraspol - Casa famiglia per ragazzi di strada
- Orhei
- Fattoria di 200 ettari per la produzione del grano ed altri alimenti utili
alla distruzione per i poveri
-
Varvareuca - Casa di accoglienza per l’assistenza gli anziani e la tutela
dei minori con genitori emigrati
-
Causeni - Casa di formazione professionale
- Leova
- Progetto di sostegno alle strutture di accoglienza per minori soli
Attività in
Ucraina:
·
Kiev - Accoglienza
vittime della tratta che fanno rientro nel proprio paese
·
Kiev - Centro
socio pastorale
·
Kerc - Progetto di
assistenza immigrati italiani in condizione di povertà
Attività in
Romania:
·
Iasi - Progetto
Europeo per il contrasto al
fenomeno della emigrazione
irregolare
fonte: comunicato stampa - L'Ora del Salento 2007
|