Linux day a
Viterbo
Il Linux day concede il bis. Sabato 27 a
palazzo Gentili un’intera giornata dedicata alla manifestazione di carattere
nazionale ma articolata in eventi locali, che ha lo scopo di promuovere Linux e
il software libero. Con quattro libertà sullo sfondo: libertà di eseguire il
programma per qualsiasi scopo; libertà di studiare come funziona il programma e
adattarlo alle proprie necessità (l'accesso al codice sorgente ne è un
prerequisito); libertà di diffondere copie in modo da aiutare gli altri; libertà
di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti, così
che tutta la comunità ne tragga beneficio.
“La prima edizione del
Linux day dello scorso anno – dice l’assessore alla Formazione professionale,
Giuseppe Picchiarelli – ha avuto un successo straordinario, soprattutto perché
il tema propone una filosofia di vita. Dietro al Linux group e al sistema
operativo c’è anche un modo di vivere e per certi versi pure la solidarietà: si
tratta infatti di una comunità in cui ci si contamina per cultura e appartenenza
territoriale, in un percorso di condivisione e in una pratica partecipativa”.
La Provincia ha inoltre
messo in campo un corso di formazione specifico di 600 ore. “E’ un sistema –
continua – che potrebbe anche essere adottato dalle pubbliche amministrazioni.
Sabato avrà luogo una dimostrazione sul sistema operativo, speriamo sia
l’occasione per bissare il positivo riscontro della prima edizione”.
Quali gli scopi
dell’operazione? Lo spiegano direttamente gli organizzatori del Tulug: Luigi
Puleo, Gianluca Boccacci, Lorenzo Quatrini e Luca Lanziani. “Il nostro obiettivo
è promuovere il software, per dare a tutti la possibilità di conoscerlo,
provarlo e integrarlo. E’ una occasione che può giovare a tutto il mondo
informatico. Rispetto al 2006, stavolta c’è una novità: ci siamo costituiti in
associazione senza fini di lucro, inoltre la mattinata sarà dedicata in maniera
particolare alle scuole della Tuscia. Più che altro si tratta di un invito e per
l’occasione spiegheremo e illustreremo in diretta l’installazione”.
Nel pomeriggio invece
spazio a chi il sistema – almeno in parte – lo conosce già. “Con il nostro aiuto
– continuano – ognuno potrà installarlo sul proprio pc portatile. Una copia
dello stesso può essere richiesta o masterizzata portando un cd”. Il bello
infatti è che Linux è un sistema libero e copiandolo non si viola alcuna legge.
comunicato stampa 2007
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