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L'uomo e lo spazio. Estetiche
della percezione
a cura di
Vittoria Coen
Modena, Centro d'Arte e Cultura
Chiesa di San Paolo
17 dicembre 2006 - 4 febbraio
2007

René Magritte, L'avenir des voix, 1927
L'uomo e lo
spazio.
Estetiche della percezione
A cura di
Vittoria Coenù
L'uomo e lo spazio.
Estetiche della percezione è
la mostra che inaugurerà il prossimo 16 dicembre, realizzata dalla Provincia
di Modena, Assessorato alla Cultura nella propria sede espositiva Centro
d'Arte e Cultura Chiesa di San Paolo.
Considerando l'arco di tempo che va dalle
Avanguardie Storiche al secondo dopoguerra la rassegna propone le
riflessioni di importanti artisti di quel periodo riguardo al tema del rapporto
tra l'uomo e lo spazio.
Circa quaranta sono le opere degli artisti presenti in
mostra, quali Afro, Giacomo Balla, Renato Birolli,
Pompeo Borra, Alberto Burri, Massimo Campigli, Carlo
Carrà, Felice Casorati, Enrico Castellani, Alfredo Chighine,
Roberto Crippa, Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis,
Antonio Donghi, Lucio Fontana, Virgilio Guidi, Alberto
Giacometti, Hans Hartung, Vasilij Kandinskij, Osvaldo
Licini, Umberto Lilloni, René Magritte, Piero Manzoni,
André Masson, George Mathieu, Sebastian Matta, Carlo
Mattioli, Giorgio Morandi, Mattia Moreni, Mario Nigro,
René Paresce, Mauro Reggiani, Sergio Romiti, Ottone
Rosai, Mimmo Rotella, Alberto Savinio, Emilio Scanavino,
Pio Semeghini, Mario Sironi, Tancredi, Giulio Turcato,
Lorenzo Viani e Alberto Ziveri.
L'esposizione è suddivisa in tre sezioni: lo spazio
metafisico e urbano, lo spazio onirico e l'infanzia, lo spazio negato.
Lo spazio metafisico e urbano
interpreta lo spazio fisico sulla tela come scenografia, cornice per il
soggetto, come nelle "Piazze d'Italia" di De Chirico, mentre l'assenza di figure
umane nelle architetture industriali di Mario Sironi intendono trasmettere
all'osservatore un sentimento di profonda solitudine. Lo spazio onirico e
l'infanzia indaga invece l'aspetto surreale del sogno e dell'incubo: dal
colore e dalla fantasia di Chagall alla reminescenza suggerita dagli ambienti
domestici di Casorati. Lo spazio negato vuole infine provocare la
tradizionale percezione dell'occhio umano imbrigliato tra i confini della tela
con gli sfondamenti, pensiamo a Lucio Fontana e i suoi tagli.
Con la presente mostra, a cura di Vittoria Coen, la
Provincia di Modena prosegue il discorso, già iniziato negli anni passati, sulla
dimensione umana in relazione all'arte: dagli approfondimenti legati
all'autoritratto, al tema del superuomo, ai risvolti del rapporto con la scienza
ed in particolare la genetica.
Ora è la volta della dimensione esistenziale: l'idea
centrale sta nella consapevolezza che la coscienza umana, come l'opera d'arte,
non si autodetermina, al contrario è in continua interdipendenza con l'ambiente
circostante. Essa provoca un continuo scambio empatico tra le sensazioni che
l'autore propone nell'opera e gli stimoli provenienti dall'osservatore, sempre
tenendo ben presente il contesto storico di riferimento in cui l'opera si è
formata. Il visitatore si trova allora a passare attraverso un flusso
discontinuo di sensazioni: dal timore alla curiosità, dallo sgomento davanti
all'ignoto al gusto per la scoperta di un potenziale spazio da conquistare,
passando di nuovo per l'insicurezza, l'insoddisfazione, l'ansia e l'angoscia.
L'evento prevede per la fine del 2007 una seconda
esposizione, come prosecuzione per approfondire la tematica esistenziale, che
abbraccerà le poetiche degli artisti inerenti al periodo che intercorre dagli
anni '60 del secolo scorso alla più stretta contemporaneità.
La mostra sarà accompagnata da
un catalogo edito da Silvana Editoriale.
Coordinate della mostra
Titolo
L'uomo e lo spazio. Estetiche della percezione
A cura di Vittoria
Coen
Sede
Centro d'Arte e Cultura Chiesa di San Paolo
via Francesco Selmi, Modena
Durata
17 dicembre 2006 - 4 febbraio 2007
Anteprima stampa giovedì 14 dicembre 2006 ore 11
Inaugurazione sabato 16 dicembre 2006 ore 17
Orario feriali h.16-19; sabato, domenica
e festivi h. 10-13 / 16-19. Lunedì chiuso (aperto 25.12.06 e 1.01.07)Ingresso
libero
Informazioni al pubblico
Provincia di
Modena Assessorato alla Cultura
Tel. 059.209557 - 059.209440
Fax 059.209458
Uffici stampa
Irma Bianchi Comunicazione
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