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Ostuni: Incontro-dibattito
con Michele Partipilo, presidente Ordine dei Giornalisti di Puglia
"Il fatto e la notizia.
L'albero che cade e la foresta che cresce": è il tema di un
incontro-dibattito organizzato, per domani 6 febbraio 2007, dall'Ufficio
Cultura e Comunicazioni Sociali dell'Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, al quale
interverrà Michele Partipilo, presidente dell'Ordine dei Giornalisti della
Puglia.
L'incontro-dibattito, che sarà
moderato da Ferdinando Sallustio, rientra nel percorso di formazione rivolto gli
Animatori della Comunicazione e della Cultura, presenti in ciascuna delle 60
parrocchie della diocesi. A tale appuntamento, al quale parteciperà anche
l'arcivescovo Rocco Talucci, sono stati invitati tutti i giornalisti e gli
operatori dell'informazione che operano nel territorio diocesano.
Scopo dell'incontro, che si
terrà a partire dalle ore 17,30 nell'auditorium dell'Istituto di
Scienze Religiose in Brindisi (Piazza Duomo, 12 – 2° piano Palazzo
Arcivescovile), è quello di riflettere sul complesso mondo della comunicazione
e, più in particolare, dell'informazione.
La scelta del titolo "Il fatto
e la notizia. Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce",
deriva dalla considerazione che fa notizia un caso di madre che getta il figlio
nel cassonetto piuttosto che trenta milioni di casi di madri che lo allevano
amorevolmente; fa notizia un alunno che picchia un docente più di dieci milioni
di ragazzi che non lo fanno, e così via. Siamo convinti, d’altro canto, che fin
quando questi fatti faranno clamore sarà un buon segno perchè vuol dire che la
società li considera anormali e non li tollera, quindi è una società sana, che
sa qual è la "retta via".
C'è poi un altro
problema: alcuni avvenimenti sono "artefatti" ed hanno rilievo di notizia solo
perchè qualcuno ha interesse ad “addormentare” il pubblico con le liti dei
reality o le proteste degli esclusi dal Festival di Sanremo, trascurando fatti
decisivi, spesso presentati in maniera inadeguata e con linguaggio tecnico che
sfugge alla grande maggioranza dei lettori e degli spettatori; ci chiediamo, per
esempio: quanti, tra il pubblico, conoscono la differenza tra sunniti e sciiti o
sanno cos’è lo "scalone previdenziale" della riforma Maroni?
Poi ci sono i grandi temi sui
quali, per fortuna, talvolta ci si confronta: si pensi al tema del rispetto
della vita, allo stato di salute del nostro pianeta, alla tutela della
famiglia...
Ciascuno, e il cristiano in
particolare, ha il dovere di comprendere e di comunicare la realtà nel miglior
modo possibile, denunciando i mali e le contraddizioni della società, ma facendo
anche venir fuori il bene che vi si trova, dando, allo stesso tempo,
informazione e "formazione" a noi stessi ed agli altri.
fonte: comunicato
stampa Ufficio Comunicazioni
- Arcidiocesi di Brindisi - Ostuni
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