Da Lecce una proposta
ambientale da imitare: "PENTALOGO PER GLI STUDENTI"
Cogliamo l'occasione per
propagandare alcune buone regole a salvaguardia dell’ambiente da indicare
agli studenti. L’iniziativa è dell’assessore alle Politiche Ambientali Gianni
Garrisi diffusa in occasione dell’inizio dell’anno scolastico 2007-2008 e
sulla base dei suggerimenti di Comieco (Consorzio per il Recupero ed il Riciclo
di Imballaggi a base di Cellulosa).
Ecco le 5 regole:
-
non
usare la carta “bella” per la brutta copia. Per la prima stesura di un tema o
per eseguire dei calcoli usare il retro dei fogli che non servono più. Il
risultato è assicurato: si eviterà di sprecare carta e si consegnerà un compito
più ordinato;
-
cercare di allungare la vita della carta, tenendo vicino al cestino un
contenitore per la carta che può essere ancora utilizzata;
-
il
riciclo non riguarda solo fogli e quaderni, ma sono fondamentali anche gli
imballaggi di cartone e cartoncino, come le scatole di pennarelli e pastelli;
-
piegare gli imballaggi prima di riporli nei contenitori, perché in questo modo
verrà facilitato il lavoro degli operatori che raccolgono carta e cartone;
-
gli
involucri con residui di cibo, come la carta oliata della pizza, non vanno nel
contenitore di carta, ma nel cestino dei rifiuti indifferenziati.
Queste le parole
dell'assessore riguardo l'iniziativa ambientale:
“E’ giusto
che il rispetto
per l’ambiente venga appreso già tra i banchi di scuola, essendo gli studenti di
oggi gli adulti di domani, chiamati a proseguire e migliorare le iniziative a
tutela del nostro mondo. I ragazzi devono capire che differenziare i materiali
facilita e migliora il processo di riciclo. Basti pensare
- continua -
che se ognuno degli studenti delle elementari, medie e superiori riciclasse solo
una confezione di pennarelli o la copertina di un album da disegno si potrebbero
raccogliere oltre 114 tonnellate di carta e cartone. Una montagna di macero
utile per produrre nuovi quaderni”.
fonte: Comune di
Lecce – Ufficio Stampa - 2007
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