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Una piantina per il centro
antiviolenza sulle donne
Una piantina contro la
violenza alle donne. La Provincia partecipa a San Pellegrino in fiore attraverso
un contributo di 8.000 euro, il patrocinio e non solo. Grazie alla
collaborazione tra l’assessore ai Servizi sociali Giuseppe Picchiarelli e la
consigliera di Parità Daniela Bizzarri, infatti, Palazzo Gentili per tutta la
durata dell’iniziativa – dal 28 aprile al 2 maggio – allestirà uno stand in via
S. Lorenzo, dove in tema con la manifestazione verranno vendute delle piante il
cui ricavato sarà devoluto al centro antiviolenza gestito dall’associazione
Erinna, il primo nel suo genere a sorgere nella Tuscia.
“Ritengo importante la
sinergia tra l’assessorato ai Servizi sociali e l’ufficio della consigliera di
Parità - afferma Picchiarelli – che ha portato a realizzare questa iniziativa,
consapevoli che oggi più che mai sia necessario utilizzare i vari momenti di
aggregazione come San pellegrino in fiore, per sensibilizzare i cittadini su
temi di grande rilievo e impatto. Nella fattispecie vogliamo fare in modo che i
tanti visitatori possano contribuire in maniera concreta a realizzare degli
obiettivi propri del centro antiviolenza Erinna, una struttura di grande
importanza, impegnata nell’assistenza alle donne maltrattate”.
“Inaugurato il 28 marzo –
ricorda Bizzarri – il centro ha
molteplici scopi: costruire cultura e spazi di libertà per le donne vittime di
maltrattamenti, fornire una struttura di riferimento stabile per chi ha subìto
violenze fisiche, sessuali, psicologiche o economiche. E anche garantire
consulenza sociale, psicologica e legale a madri e figli qualora fosse
necessario. Credo che la nostra iniziativa sia un segnale positivo per aiutare a
rafforzare questa struttura, che garantisce rifugio e assistenza a donne e
minori in difficoltà”.
Fonte: Ufficio Stampa - Comune di Viterbo - 2007
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