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SIENA: OPERAZIONE “CASA NEL BOSCO”
Sequestrato lussuoso complesso immobiliare che si estende per
circa 13.500 metri quadrati in provincia di Siena, nastro a bande rosse e bianco e relativi sigilli sono stati
posti alla lottizzazione che ha visto trasformare una casa rurale posta in mezzo
ai boschi, testimone di un recente passato di quella che fu la civiltà contadina
prima dell’abbandono alla fine degli anni 50, in un lussuoso complesso
immobiliare che si estende per circa 13.500 metri quadri, formato da sei blocchi
anche di tre piani e piscina condominiale. Il sequestro preventivo della
lottizzazione è stato realizzato in località “Le Vigne” in Comune di Casole
D’Elsa (Siena), in seguito alle indagini portate avanti da diversi mesi dagli
uomini del Corpo forestale dello Stato. Attraverso sopralluoghi, analisi di
documentazione tecnica e rilievi di campagna con sofisticate strumentazioni, la
Forestale ha appurato una serie di reati condivisi dai magistrati inquirenti a
carico di diversi soggetti, che a vario titolo hanno contribuito all’ennesimo
stravolgimento di luoghi naturali e seminaturali con disboscamenti e colate di
cemento. I reati ipotizzati vanno dalla lottizzazione abusiva, per aumento di
superfici edificabili attraverso false rappresentazioni dello stato dei luoghi e
false stime delle superfici esistenti, sagome di edifici difformi a quanto
previsto dal piano degli interventi, violazioni allo strumento urbanistico per
aver totalmente demolito e realizzato ex novo, in posizione diversa, alcuni
fabbricati che potevano essere soltanto ristrutturati, falso ideologico e abuso
d’ufficio. Alcuni immobili e la piscina inoltre risultano edificati in area
boschiva quindi soggetta a tutela paesaggistica senza aver acquisito la prevista
autorizzazione, effettuando per la loro realizzazione consistenti movimenti di
terre e incidendo profondamente sull’assetto del profilo collinare, mentre il
piano integrato prevedeva interventi che incidessero minimamente sull’assetto
del terreno, preservando le pendenze esistenti. Nove le persone indagate a vario
titolo.
fonte: ufficio stampa dell'Ispettorato generale del Corpo forestale dello
Stato - 2007
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