Le note di Vivaldi
aprono “I Suoni di Napoli 2007”
Associazione
Professori Orchestra Alessandro Scarlatti
Sabato 10 febbraio,
nella suggestiva cornice della Christ Church (Chiesa Britannica) di via
San Pasquale a Chiaja si è inaugurata la II Edizione de “I suoni di Napoli
2007”, organizzata dall’Associazione Professori Orchestra
Alessandro Scarlatti, che si prolungherà sino al 6 aprile.
L’apertura della manifestazione è affidata all’Orchestra Alessandro Scarlatti
che da quasi un secolo è annoverata tra i più importanti complessi europei. Sul
podio il maestro Raffaele Napoli. Partecipazione dei soprani Francesca Zurzolo e
Loredana Nocerino, il contralto Berarda Minutolo e il Coro Ensemble Vocale di
Napoli (32 voci) diretto da Antonio Spagnolo. Il programma è
incentrato sulle note di Antonio Vivaldi dal Concerto in sol maggiore per
archi e continuo “Alla rustica”, al Concerto in re minore per
archi e continuo “Il madrigalesco” e alla Gloria in re maggiore RV 589
per soli, coro e orchestra.
Raffaele Napoli ha al suo
attivo numerose presenze nei più prestigiosi spazi teatrali italiani, europei ed
americani da Napoli a Parma, da Madrid ad Amburgo fino a Washington ed è
simpaticamente noto per averci svelato “Dietro le quinte – I segreti della
musica” nella programmazione televisiva di “Videosapere” da lui ideato, condotto
e diretto.
Antonio Spagnolo (Diapason
d’argento 1991) pilota il Coro Polifonico dell’Università di Napoli, il “Regesta
Cantorum” di Piedimonte Matese e naturalmente l’Ensemble Vocale di Napoli sin
dal 1984, anno della sua fondazione. L’ormai celebre compagine canora è dotata
di un organico da camera di 32 voci specializzate nel repertorio della Scuola
napoletana del Seicento e del Settecento. In poco più di venti anni di attività
l’Ensemble Vocale di Napoli può vantare una produzione discografica e una
silloge di programmi realizzati insieme ai maggiori artisti del panorama
musicale internazionale da Franco Caracciolo a Michele Campanella, da Roberto De
Simone a Otmar Maga, da Salvatore Accardo a Vladimir Spirakov.
Il concerto è dedicato a
Franco Caracciolo, indimenticabile e storico direttore dell’Orchestra
Scarlatti.
Il prossimo appuntamento de “I
Suoni di Napoli”, sabato 17 febbraio, prevede in pieno clima carnevalesco
un singolare concerto spettacolo in un magico connubio tra il melodramma e il
fascinoso mondo delle maschere veneziane. Sulla ribalta sarà il gruppo Musica
in Maschera-Ensemble Scarlatti che proporrà in forma semi-scenica i brani
operistici e strumentali più noti ed amati dal pubblico: dal Lago dei Cigni
alle Nozze di Figaro, dall’Elisir d’amore al Barbiere di
Siviglia, da Il carnevale degli animali al Rigoletto,
da La Bohème a La Gioconda, da Turandot all’Aida,
dalla Carmen dalla Traviata, dalla Tosca a Il Trovatore,
dalla Tarantella di Rossini al Nabucco. Lo spettacolo “Opera
Balletto” sarà impreziosito dalla presenza del tenore Enrico Pertile, del
soprano Sara Pretegiani e della tersicorea Evelyn Frison.
Coloro che ancora non conoscono
la Chiesa Britannica, a parte l’emozione dell’ascolto, avranno così pure
l’opportunità di visitare un singolare gioiello ottocentesco in stile neogotico
la cui storia è ricca di sorprese e curiosità.
Il prezzo del biglietto
di ogni singolo concerto è contenuto in soli 8 euro. Per avvicinare le
giovani generazioni alla musica e alla gradevole abitudine dell’ascolto dei
concerti dal vivo, è prevista una riduzione per gli studenti.
L’iniziativa si avvale del
patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali ed è stata
fortemente voluta dall’Associazione Professori Orchestra Alessandro Scarlatti e
dal suo presidente Luigi Borriello che con fervido impegno e inesauribile
passione hanno realizzato la manifestazione destinata a diventare un
appuntamento culturale tradizionale per la città partenopea.
fonte: Ufficio Stampa:
Studio Montparnasse
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