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“Tegnùe, nel mio mondo”
20 - 29 settembre 2007
Venezia - Isola di San Servolo: Ecco le foto tratte
dall’omonimo libro di Piero Mescalchin, lo “scopritore” padovano di questo
incredibile mondo sommerso che ha molte analogie con le barriere coralline
tropicali. Patrocinata dalla Regione Veneto, la mostra resterà aperta dal
22 settembre al 6 ottobre 2007.
La mostra, oltre che un omaggio all’impegno più che
trentennale di Piero Mescalchin, è un’occasione per far conoscere ad un pubblico
più vasto questi veri e propri reef dell’Adriatico, al largo delle nostre coste
Venete. Il nome “Tegnùe” è forma dialettale che sta per “trattenute”. Molti
pescatori infatti perdevano o danneggiavano seriamente le reti proprio
perché “trattenute” da questi affioramenti rocciosi.
Le foto di Piero Mescalchin esaltano la straordinaria
ricchezza di colori e forme degli organismi che popolano questi fondali. La
particolare tecnica usata nellaripresa con un uso sapiente della fonte luminosa,
fa vivere ai soggetti una dimensione diversa: il soggetto emerge dall’ambiente
che lo circonda, non è abbagliato dalla luce del flash, ma evidenziato da luci
morbide che lo abbracciano quasi e lo portano in primo piano nel suo stesso
ambiente che rimane presente a dare continuità e vita. La biodiversità di questi
luoghi dà al fotografo la possibilità di liberare fantasia e creatività.
Oggi, grazie all’azione dell’Associazione “Tegnùe di Chioggia”
– onlus, della quale Piero Mescalchin è Presidente, questa area di mare è stata
dichiarata “Zona di Tutela Biologica”, con conseguente divieto di pesca sia
sportiva che professionale.
L’Associazione è impegnata nella protezione, nella ricerca
biologica-geologica e nella divulgazione della conoscenza dell’area. Intensa e
didatticamente esemplare è l’azione svolta nelle scuole ad ogni livello. Per i
bambini delle elementari, è stato predisposto un DVD che racconta in una
fantastica storia, le immagini più belle dei fondali.
Fonte: comunicato stampa I M M E D I A P R E S S - Gruppo
Adnkronos
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