Torino: conclusi i lavori dello
“Stadio Monumentale”
Dopo cinque anni di lavori e
5.000.000 di euro stanziati dal Comune, rinasce lo "Stadio Monumentale"
costruito in epoca fascista.
Grazie all'impulso del Presidente
della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, del Presidente del Comitato
Regionale Piemonte, Marco Benati, e dell'Assessore allo Sport del Comune, Renato
Montabone, Torino ha di nuovo un impianto polifunzionale da sfruttare sia per
l'attività di base sia per le competizioni nazionali ed internazionali degli
sport acquatici.
La struttura prevede una piscina
da 33 metri con tribune da 800 posti e un castello per i tuffi di nuova
generazione che permette di sfruttare una piattaforma larga 3 metri per i
sincronizzati (la seconda coperta in Italia con quella del Centro Federale di
Trieste), 2 trampolini da 3 metri e 3 trampolini da 1 metro.
La ristrutturazione dello storico
impianto restituisce alla città natale del Ct della Nazionale di tuffi Giorgio
Cagnotto (quattro medaglie olimpiche tra il 1972 e il 1980) un punto di
aggregazione e sviluppo per le discipline acquatiche, in attesa che un'altra
opera in fase di ultimazione arricchisca ulteriormente la Torino natatoria.
Si aspetta, infatti, il termine
dei lavori del "PalaNuoto", previsto per l'autunno prossimo, che sorgerà a 200
metri di distanza dallo "Stadio Monumentale". L'impianto coperto, dotato di una
piscina da 50 metri per 8 corsie, vasca di riscaldamento, e una tribuna da 1200
posti, dovrebbe diventare un centro federale di alta specializzazione aperto
alle società cittadine, attraverso le sinergie tra Federnuoto, Comitato e
Comune.
Fonte: Federazione Italiana Nuoto
- 2007
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