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Anniversario dell'unità d'Italia:
Torino prepara le celebrazioni del 2011
Il Comune di
Torino ha approvato il documento che, se sarà avallato in una delle prossime
sedute del Consiglio Comunale, consentirà di chiedere formalmente a Palazzo
Chigi il sostegno finanziario per la realizzazione delle localizzazioni dove
saranno organizzate le celebrazioni, nel 2011, del centocinquantesimo
anniversario dell’Unità d’Italia. Non si tratta quindi ancora del dossier
ufficiale di candidatura, ma dell’indicazione delle sedi fulcro delle
manifestazioni per i cui progetti esecutivi, oggi in stato di avanzata
elaborazione, viene richiesto il cofinanziamento statale.
Sono previste
sulla Spina 2 la costruzione della Biblioteca multimediale progettata
dall’architetto Bellini e il restauro delle Officine Grandi Riparazioni e del
Complesso Carcerario Le Nuove. Nel centro città è indicato il recupero del
Mastio della Cittadella; mentre gli interventi in Torino Nord riguardano la
riqualificazione di Parco Dora e di Parco Stura; a Torino Sud nell’area Italia
’61 è contemplata la sistemazione del Centro Internazionale di Formazione
dell’O.I.L. Sono previsti interventi anche nelle aree industriali di Mirafiori e
di Alenia Spazio. Inoltre è compresa nel documento la realizzazione di un
sistema di collegamento tra le diverse aree di Spina 2, Parco Dora, Stazione
Porta Susa, da connettere con l’intervento regionale sul polo di Venaria.
Gli
orientamenti per la localizzazione delle sedi degli eventi e manifestazioni del
2011, in coerenza con le indicazioni espresse dai rappresentanti del Governo,
sono stati scelti dalla Giunta Chiamparino in base a una logica orientata a
privilegiare il recupero e il completamento dell'esistente e la realizzazione di
nuovi interventi di alto livello architettonico e culturale, per cui esistano
già progetti approvati o in avanzata fase di elaborazione e che saranno pertanto
realizzabili in tempo utile per le celebrazioni del 2011. Le localizzazione sono
frutto di una selezione in base alle prospettive di riutilizzo delle sedi dopo
il 2011, privilegiando i progetti per cui esista una precisa destinazione d’uso,
che sia di pubblica utilità. Vi è stata inoltre la necessità di garantire la
coerenza delle localizzazioni con le politiche di pianificazione
urbanistico-territoriale, di salvaguardia ambientale e di sviluppo
economico-sociale e culturale della Città.
“Nel 1861
Torino è stata la principale protagonista del processo di unificazione
dell’Italia; la designazione storica del capoluogo piemontese quale città fulcro
delle celebrazioni comporta la garanzia di fornire, nel 2011, a livello
nazionale e internazionale, l’immagine di una città che ha saputo rinnovarsi,
modernizzarsi e che è continuamente protesa verso il futuro” – spiega
l’Assessore alla cultura e al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Fiorenzo
Alfieri. – “Il ruolo centrale della città impone alla Civica Amministrazione il
compito di promuovere l’organizzazione delle celebrazioni del
centocinquantenario dell’Unità d’Italia, sensibilizzando le forze economiche e
culturali cittadine e sollecitando incontri di coordinamento e programmazione
con la Regione Piemonte e la Provincia di Torino, enti che stanno procedendo con
gli atti necessari alla costituzione di un apposito Comitato per le
celebrazioni, che vedrà compartecipare anche le quattro Università del Piemonte,
la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino,
l’Unioncamere Piemonte e le due Fondazioni ex bancarie”.
In tal senso
era stato costituito un apposito gruppo di lavoro, lo scorso novembre, con lo
scopo di ideare e programmare le celebrazioni. Altri incontri informali erano
stati tenuti con i rappresentati della Presidenza del Consiglio e del Ministero
per i Beni e le Attività Culturali che ha, quest’ultimo, competenza in materia
di cura e sostegno degli anniversari e dei grandi eventi di rilievo nazionale e
internazionale. Da tali incontri era emersa la volontà di regolamentare le
celebrazioni e il relativo sostegno economico agli enti coinvolti, emanando
un’apposita legge per il cui studio è stato richiesto, ai tre enti territoriali,
la predisposizione di un dossier unitario che descriva le linee guida delle
celebrazioni a Torino e in Piemonte e che localizzi le sedi e le infrastrutture
individuate: “Nelle sedi indicate” – conclude l’Assessore Alfieri – “si potranno
svolgere le principali manifestazioni per le celebrazioni, tra le quali si
possono già indicativamente segnalare: la mostra sulla storia e la società
italiana dal 1861 al 2011; l’esposizione sullo sviluppo scientifico e
tecnologico nel periodo storico di riferimento; la mostra sull'arte italiana
moderna e contemporanea; l’expo sul Made in Italy; mostre interattive sul futuro
della mobilità, dell'aerospaziale e della sostenibilità ambientale; cittadella
eno-gastronomica; expo floreale”.
Sarà compito
del costituendo Comitato Italia 150 definire il programma complessivo delle
manifestazioni da realizzare in occasione delle celebrazioni.
Fonte: Comune di Torino - 2007
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