Maurizio Zipponi si contrappone a Damiano:
SULLO SCALONE RISPETTARE IL PROGRAMMA
“E’ gravissimo che si contrapponga chi ha lavorato
35-37 anni, e giustamente chiede di essere riconosciuto e non colpito come ha
fatto il governo Berlusconi, con le nuove generazioni, soprattutto quelle dei
lavoratori precari. Questa contrapposizione è un gioco a perdere per tutti”. Lo
afferma Maurizio Zipponi, responsabile Economia e Lavoro della segreteria
nazionale del Prc, in replica alle ultime affermazioni del Ministro Damiano
(“Fra abolire lo scalone e garantire la continuità contributiva a un giovane
precario, scelgo la seconda possibilità”).
“Tra mantenere la parola data agli elettori con il
programma dell’Unione e smentirlo ogni giorno, dichiarando che non va abolito lo
scalone, preferiamo la prima possibilità – sottolinea Zipponi – E’ importante
dare questo segnale al mondo del lavoro, è importante che si mantenga quanto
scritto nel programma, anche per tutto quello che sta accadendo intorno al mondo
del lavoro. La credibilità della classe politica si basa su un rapporto diretto
e chiaro con le lavoratrici e i lavoratori: si mantenga ciò che è scritto nel
programma e si evitino cadute di stile negative come la contrapposizione tra le
generazioni vecchie e le nuove. Si rischia di far danno sia alle une che alle
altre”.