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Alto Adige: il futuro è
nella ricerca e nello sviluppo
Tutti i punti salienti della situazione
economica in Alto Adige, con particolare attenzione alle riforme andate
in porto negli ultimi mesi. Questo il contenuto di "Riguarda tutti noi",
brochure di 28 pagine che fa una breve radiografia dell'economia made in
Südtirol. L'opuscolo è stato presentato dal presidente della Provincia
di Bolzano, Luis Durnwalder, e dagli assessori Gnecchi e Frick.
"Un sito economico appetibile è nell’interesse di tutti - ha spiegato
Durnwalder - sia degli imprenditori che dei lavoratori. Un'economia sana
costituisce la base per il benessere e per l'occupazione: in questi
ultimi anni abbiamo investito molto nei cervelli per aumentare la
qualità dei posti di lavoro, e i risultati ci stanno dando ragione. La
disoccupazione è un fenomeno marginale, e anche il Pil si mantiene tra i
più alti d'Europa. Ciò dimostra che c'è un progetto per il futuro: la
giunta provinciale continuerà a lavorare per garantire il benessere
economico di questa terra".
La brochure "Riguarda tutti noi", oltre a una panoramica generale sulla
situazione economica altoatesina, riassume tutte le riforme attuate nel
corso di questa legislatura. "L'ho chiamato il tempo delle riforme -
commenta Werner Frick - e ci consente di guardare con maggiore ottimismo
al futuro". Dalla riduzione della pressione fiscale, con l'abbattimento
dell'Irap, al miglioramento delle condizioni per l'insediamento
economico tramite la creazione del Bls e la riforma urbanistica, dalla
sburocratizzazione dei criteri per il sostegno all'economia, che ora
puntano con più decisione alla crescita, sino alla creazione del marchio
ombrello. Tutti provvedimenti che hanno contribuito, e contribuiranno in
futuro, a migliorare il sistema economico altoatesino. "Negli ultimi
mesi - ha proseguito Frick - abbiamo inoltre posto nuove e più solide
basi giuridiche con gli ordinamenti dell'industria, dei servizi e
dell'artigianato. Grande attenzione è stata data all'export, punto
debole della nostra struttura produttiva, che ora può contare su Eos.
Proprio l'Export Organisation Südtirol, assieme a Tis, Smg e Bls,
rappresenta uno dei quattro pilastri del futuro".
E il futuro, per l'economia altoatesina, significa soprattutto
innovazione, ricerca e sviluppo: "La nuova legge sull'innovazione - ha
aggiunto Luisa Gnecchi - vuole sviluppare e concretizzare il potenziale
delle aziende attraverso strumenti come il Tis e il parco tecnologico, e
destinando al settore ulteriori mezzi finanziari. Accrescere la
professionalità e le conoscenze, in sinergia con l'Università, l'Eurac e
la formazione professionale, rappresentano le basi su cui costruire il
futuro. In Alto Adige abbiamo intrapreso la strada giusta, dando la
possibilità anche alle piccole aziende di poter contare su centri
d'appoggio per la ricerca e l'innovazione".
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