|
clicca questo
link se vuoi accedere alle altre notizie dell'Archivio di Corverde 2008
|
"Il
Grande Cardinale" al Palazzo Provinciale di Bergamo
Il cortile della sede della
Provincia di Bergamo si arricchisce di una nuova e importante opera
d’arte firmata Giacomo Manzù (Bergamo 1908 - Ardea 1991).
Si tratta de “Il Grande Cardinale”, opera di proprietà della Fondazione
Istituti Educativi di Bergamo e ceduta in comodato alla Provincia.
Il capolavoro dell’artista bergamasco, di cui ricorre quest’anno il
Centenario della nascita, sarà presentato e inaugurato sabato 24 maggio,
in occasione della Festa della Provincia.
L’opera “Cardinale”, alta 324 centimetri, è una fusione in bronzo da
calco originale del 1965, fusione del 2005.
“Si tratta di una scultura realizzata dopo la morte dell’artista e
certificata da autentica rilasciata da Inge Manzù – spiega il Fernando
Noris, storico dell'arte e curatore delle mostre alla Sala Manzù e allo
Spazio Viterbi -. Di questa fusione del 2005, risultano eseguiti quattro
esemplari: due già proprietà Carlo Bilotti da lui donate una al Museo
Bilotti di Roma e una a Cosenza. Una terza fusione è in collezione
privata italiana. La quarta ( ma la prima di quelle fuse) è quella
pervenuta alla Provincia di Bergamo”.
L’opera va ad aggiungersi alle altre quattro sculture di Giacomo Manzù
già acquistate dalla Provincia ed esposte nel cortile e nelle sale del
Palazzo: Caravaggio, Donna che guarda, Tebe distesa nell’ovale, Testa di
giapponese.
“La qualità e il significato innovativo dei Cardinali di Manzù sono
stati spesso sottolineati dalla critica, che ha visto in queste opere
monumentali l’espressione della più compiuta sintesi tra etica e
estetica nella poetica dell’artista – prosegue il professor Noris -.
L’opera è stata esposta in diverse rassegne internazionali. La sua
acquisizione e la sua esposizione permanente al pubblico costituisce il
particolare omaggio della Provincia di Bergamo allo scultore nell’anno
in cui si celebra il centenario della nascita”.
Il “Cardinale” e le altre quattro opere di Giacomo Manzù si affiancano
agli altri importanti capolavori che si trovano nel Palazzo della
Provincia e portano la firma di autori bergamaschi come Ugo Riva, Nino
Galizzi, Piero Brolis, Alberto Meli, Mario Donizetti, Ferruccio Guidotti,
Pipi Carrara, Stefano Locatelli, Edoardo Villa.
|