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Iniziati i lavori per la
circonvallazione di Merano
Bolzano, 16 aprile 2008 - I primi lavori per la
circonvallazione di Merano vengono realizzati dalla Ripartizione
provinciale Opere idrauliche della Provincia di Bolzano, che sta
costruendo sull'Adige un argine a protezione della futura
circonvallazione. Il presidente della Provincia Luis Durnwalder ha
visitato il 15 aprile il cantiere e successivamente ha osservato da
vicino gli interventi dei bacini montani a San Leonardo in Passiria.
Da metà gennaio i tecnici della Ripartizione Opere idrauliche sono
impegnati nei lavori preparatori per la realizzazione della nuova
circonvallazione nord-ovest di Merano. Nel quartiere di Maria Assunta
stanno costruendo un argine di rinforzo sull'Adige, alto sino a 9 metri,
che dovrà proteggere la futura infrastruttura viaria, il suo accesso e
la pista ciclabile. "Questi interventi sono necessari per la sicurezza
dell'area", ha sottolineato Durnwalder durante il sopralluogo compiuto
con il direttore di Dipartimento Heinrich Holzer e il direttore della
Ripartizione, Rudolf Pollinger.
"Questo nuovo argine conferma quanto sia complessa la realizzazione di
simili infrastrutture e come le soluzioni ai problemi del traffico non
possano essere improvvisati", ha aggiunto Durnwalder, insistendo
sull'importanza del progetto per tutto il Meranese. "Circonvallazione e
tunnel sono le migliori opportunità per liberare Merano dal traffico di
transito." Causa il livello dell'Adige, presumibilmente a maggio i
lavori sull'argine dovranno essere sospesi per riprendere in autunno.
La visita ai cantieri dei bacini montani è proseguita nel pomeriggio a
San Leonardo in Passiria, dove il presidente Durnwalder ha fatto il
punto degli interventi per la messa in sicurezza del rio Lega a San
Leonardo in Passiria. Sull'affluente del Passirio verranno costruite
briglie e argini per evitare il ripetersi di danni come quelli provocati
dall'alluvione nell'estate del 1998. I lavori si rivelano difficili a
causa della pendenza del corso superiore del torrente, dove è necessario
prolungare gli argini, eliminarne altri e spostare grandi quantità di
materiale.
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