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Nuovo Ospedale del
Ponente: rispettare la tabella di marcia del gruppo di lavoro
Regione-Comune
Genova, 16 giugno 2008 - A che punto è il lavoro del
gruppo misto Regione Liguria - Comune di Genova per l’individuazione del
sito dove sorgerà il nuovo Ospedale del Ponente? Possono essere
destinati alla realizzazione dell’ospedale i 70 milioni di euro
dell’extragettito della cartolarizzazione dei beni delle Asl? È quanto
chiedono alcuni consiglieri dell’Ulivo con un’interpellanza al
presidente della Giunta ligure.
Nel documento i rappresentanti del centrosinistra ricordano i numerosi
atti amministrativi e di pianificazione regionali, dal “Programma
strategico. modernizzazione parco ospedaliero regionale” del 1 agosto
2007, allo “Stralcio del Piano socio-sanitario relativo alla rete di
cura ed assistenza” del 28 febbraio 2008, che individuano l’obiettivo
della “costruzione di un nuovo ospedale nel Ponente genovese sede di un
dipartimento di emergenza”. Con decisione della Giunta del Comune di
Genova, cui compete l’individuazione del luogo dove dovrà sorgere il
nosocomio, sono state selezionate come candidabili cinque aree ed è
stato proposto alla Giunta regionale un approfondimento circa il
programma di realizzazione del nuovo ospedale. Questo approfondimento è
stato avviato con la costituzione di un gruppo di lavoro tra la Regione
Liguria e il Comune di Genova.
«Il nostro obiettivo – spiega Ubaldo Benvenuti – è accelerare la
realizzazione del nuovo Ospedale del Ponente, attraverso una sollecita
scelta della sua ubicazione e la predisposizione di un piano finanziario
che ne consenta la costruzione. Dopo tutto questo si dovranno prevedere
le eventuali modifiche agli strumenti urbanistici, la predisposizione
del progetto e l’indizione della gara. Auspichiamo che il cantiere possa
essere aperto entro la fine dell’attuale ciclo amministrativo della
Giunta regionale Burlando».
«Per questo – conclude Benvenuti - la tabella di marcia di tutte le fasi
dell’operazioni deve essere rispettata. Ed è chiaro, infine, che fino
all’attivazione del nuovo Ospedale resteranno in funzione gli attuali
nosocomi di Sampierdarena, Sestri Ponente, Voltri e Pontedecimo».
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