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GIORNALISTI nell’ERBA
Si è tenuta
sabato 5 aprile 2008 nella sede CREIA - Monte Porzio Catone la
premiazione della II edizione del Concorso giornalistico ambientalista
Sorrisi, suspence e
lucciconi: emozionati i giovanissimi partecipanti, ma anche gli adulti
presenti alla premiazione di Giornalisti nell’Erba II che si è
tenuta sabato 5 aprile 2008, nella sede monteporziana del Centro
Regionale Educazione e Informazione Ambientale. Orgogliosi e trepidanti
i piccoli, che hanno atteso la proclamazione dei vincitori rivedendo i
loro lavori proiettati in power point alla sala stracolma di gente.
Commozione anche sui visi dei grandi, e non solo dei genitori, allo
scorrere sullo schermo del coloratissimo manifesto di sensibilità
ambientale composto dai lavori in concorso. Osservazioni, proposte,
storie di ordinaria immondizia che i giovanissimi concorrenti hanno
saputo trasformare in un’opera collettiva di amore verso l’ambiente.
Meno male che ci sono bambini e ragazzi, verrebbe da dire, a parlare di
amore per l’ambiente e di rifiuti con fantasia e trasporto senza limiti.
Classi, singoli e gruppetti di amici: al concorso hanno partecipato in
150, tra i 7 e i 17 anni, dalla provincia di Asti a quella
di Messina. Circa 50 gli elaborati - articoli, inchieste,
interviste, vignette, disegni, foto, spot, poesie e racconti –
dedicati alla raccolta differenziata dei rifiuti, alle molte vite
dei nostri scarti.
Davvero difficile,
per la prestigiosa giuria composta da Tullio Berlenghi, Paolo
Fallai, Claudio Farnetani, Francesco Giubilo,
Armando Guidoni e Mario Tozzi, la scelta dei 9 vincitori, uno
per ciascuna delle sezioni in concorso, più due premi speciali assegnati
a lavori collettivi. “Difficile soprattutto perché – ha detto in
rappresentanza della giuria Armando Guidoni – ragazzi di età diverse si
sono espressi naturalmente con diversi strumenti e livelli di
competenza, privilegiando ora la fantasia, ora la scientificità, ma
sempre con grande sensibilità”.
Ai vincitori sono
andati i premi messi a disposizione dai generosissimi sponsor
dell’iniziativa, insieme a una targa-ricordo offerta da Assessorato alle
Politiche Agricole e Ambientali della Provincia di Roma e Associazione
Il Refuso/Il Catone e a tre omaggi di pregio: l’ultima pubblicazione di
Tullio Berlenghi Come difendersi dagli ambientalisti, un libro di
Paolo Fallai e il volume Photo Ansa 2007 offerto dall’Agenzia
Ansa.
La seconda edizione
di Giornalisti nell’Erba, Concorso nazionale per
giovani giornalisti ambientalisti, è realizzata da Il Refuso,
redazione de Il Catone, con il contributo dell’Assessorato alle
Politiche Agricole e Ambientali della Provincia di Roma, del Comune di
Monte Porzio Catone e la collaborazione di Ecocity Onlus.
L’Associazione
Il Refuso è un laboratorio permanente sul “fronte” della
comunicazione, della divulgazione delle notizie con ogni mezzo
possibile. Gestisce un giornale, il mensile “Il Catone”, che
distribuisce le sue 15.000 copie in 10 comuni dei Castelli Romani e
Prenestini. Realizza inoltre progetti di formazione alla comunicazione
con molte scuole del territorio.
I VINCITORI
Sezione Articoli
- Vince
“Riciclare i rifiuti organici copiando la natura” a firma
di Virginia Lenzi - V classe della Scuola Primaria Parificata
Paritaria Maestre Pie Venerini di Marino (Roma). Si tratta di un
dettagliato approfondimento sulle tecniche e gli accadimenti naturali
nei vari passaggi del riciclo dei rifiuti organici fino al suo
tramutarsi in compost. L’autrice, dopo aver raccolto le informazioni, le
ha elaborate con precisione e in forma corretta, concludendo l’articolo
con una serie di puntuali suggerimenti al sindaco di Marino, sua città
di residenza. Un applauso è andato anche al lavoro svolto dall’intera
classe V, con il coordinamento di suor Elettra Molinari. Segnalato dalla
giuria inoltre uno degli elaborati proposti dalla IV a e V b
dell’Istituto Carissimi di Marino. Si tratta dell’articolo dal titolo “I
rifiuti nella storia”, dove in modo chiaro e sintetico si racconta la
gestione dei rifiuti nell’antica Grecia e nell’antica Roma.
Sezione
Interviste -
Vince l’intervista
dal titolo “Sette Domande al sindaco di Monte Porzio Catone”
a firma di Margherita Stacchiola, 11 anni. “L’autrice interroga
il sindaco di Monte Porzio sul tema della raccolta differenziata e del
passaggio al nuovo sistema Porta a Porta, ma non dimentica di incalzarlo
su un tema caldo, di attualità, quale l’inceneritore di Albano. Nella
costruzione del “pezzo”, propone un crescendo di domande ben formulate e
risulta abile anche nell’elaborazione delle risposte”. Segue, a poca
distanza di punti, “L’intervista al sindaco di Azzeccagarbugli”,
pretesto per affrontare la tematica dello sfruttamento del CdR-Q,
combustibile da rifiuti, elaborato proposto dalla V elementare
dell’istituto Carissimi di Marino.
Sezione
Inchieste -
Vince
l’inchiesta/esperimento “Il peso della raccolta differenziata”
di Bianca Attiani, 9 anni, di Monte Porzio. L’autrice ha pesato
su bilancia e riportato nell’articolo il risultato di una settimana di
raccolta indifferenziata domestica e poi ha fatto altrettanto nella
settimana successiva con ogni singolo sacchetto di differenziata,
traendo conclusioni matematiche sull’efficacia della Rd”. Segue, di
poco, l’”Inchiesta sulla raccolta differenziata in Trentino”, ottimo
lavoro giornalistico ambientalista in cui il caso Trentino viene
indagato e sviluppato a sostegno della necessità di “importare”
l’esempio virtuoso, proposto dalla V elementare della Scuola B.R.
Venerini di Ariccia. Un applauso anche per l’inchiesta “Rifiuti” di
Federica Castello, 3° liceo a Frascati. Federica ha costruito un ottimo
lavoro con sondaggi, foto, suggerimenti sul tema dei rifiuti in
generale, approfondendo poi la raccolta dei tappi in plastica che
finanzia opere umanitarie.
Sezione Vignette
- Vince
l’efficacissima vignetta “Questa… Cosa Nostra è” di
Alice Scafetta, 14 anni, III media sezione C della scuola S.M.S.
Domenico Savio di Finocchio (Roma).
Sezione Disegni
- Vince
il collage “Mondo Sommerso” di Alessia Tonin, 12 anni,
di Monte Porzio. L’autrice punta l’attenzione su quanto accade nelle
profondità del mare da lei stessa esplorato e dove vengono gettati
rifiuti anche tossici. Merita un applauso anche il disegno di Juliàn
Aguilera, di Grottaferrata, che con dettagliata precisione e piacevole
tecnica indica le frazioni da differenziare; e anche “Barcellona città
riciclona” della IV A della scuola S. Antonino di Barcellona P.G.
(Messina).
Sezione Foto -
Vince il
servizio fotografico sulla plastica dal titolo “Dentro - In attesa
di Riciclo” di Valeria Fanti, 14 anni, di Monte Porzio,
foto scattate nel corso del lavoro per l’elaborazione di un’inchiesta
giornalistica. Merita un applauso anche il servizio fotografico proposto
da Etienne Benveniste, 10 anni, in cui si denunciano alcuni gesti di
mancato rispetto dell’ambiente.
Sezione
Spot-Pubblicità Progresso -
Vince il filmato
dal titolo “La Spazzatura”, ideato, sceneggiato,
realizzato da Davide Magnanimi, Alice Scafetta e Ginevra Furiglio, 14
anni, 3° media C scuola S.M.S. Domenico Savio di Finocchio (Roma).
Gli autori alternano immagini choc, di denuncia, di impatto educativo,
in un crescendo in positivo fino all’esplosione naturale finale, a
simulazioni di titoli di quotidiani in cui si scandisce – in tempi
perfettamente calibrati – il messaggio sintetico conclusivo: Amare la
natura. Pensa, prima di agire, pensa.
Sezione Poesia -
Vince la
catena di poesie dal titolo “Girotondo Salvamondo” a firma
degli alunni della seconda elementare della Scuola statale R. Solito
di Calamandrana in provincia di Asti, sotto la guida della docente
Raffaella Udo. I piccolissimi autori propongono una serie di deliziose
ed efficaci filastrocche ambientaliste sapientemente illustrate.
Sezione Racconti
- Vince
l’ipertesto “Storie riciclate” a firma degli alunni della IV B
della scuola S. Antonino di Barcellona P.G. in provincia di Messina.
Gli autori hanno inventato la storia del quarto porcellino, Alù,
porcellino riciclone, a cui viene l’ingegnosa idea di costruire la casa
antilupo fondendo e forgiando, alla maniera del dio Vulcano, nella
fucina dell’Etna, le lattine di alluminio sottratte alle discariche
abusive dei fossati. Morale della favola? “Mentre impariamo a leggere, a
scrivere, a inventare, impariamo anche a riciclare”. Un applauso
meritato anche al racconto “Erano le 21…” di Gemma Allegrini, 12 anni,
Monte Porzio, in cui una serie di minuscoli omini bianchi scappati fuori
dal tubetto del dentifricio insegnano al protagonista le buone pratiche
del riciclare.
Premi speciali
per i lavori collettivi -
La giuria ha
ritenuto doveroso un riconoscimento speciale per due lavori collettivi
proposti al concorso. Il primo va alle classi IV e V dell’Istituto
Comprensivo Carissimi di Marino (Roma) che sotto l’ottima guida
dell’insegnante Marianna Zagari hanno elaborato un insieme di
validissime proposte. Il secondo, alla V elementare della Scuola B.R.
Venerini di Ariccia (Roma), guidata dalla docente ambientalista
Maria Vernile.
I premi sono stati
offerti da
(in ordine
alfabetico):
Agenzia
Giornalistica Ansa
Assessorato alle
Politiche Agricole e Ambientali Provincia di Roma
Associazione Il
Refuso
Banca Credito
Cooperativo Castelli Romani
Beauty Point Monte
Porzio
Comune di Monte
Porzio Catone
XI Comunità Montana
del Lazio
CREIA
Hotel “La Collina
di Collevalenza” di Todi
Ottica & Vision
Parco Catone
Videoclub Catone
Si ringraziano
inoltre la Cantina Sociale di Monte Porzio Catone e Gioielli Ricciardi.
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