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A Grosseto il corso di
formazione C.Re.S.O.
Grosseto, 18 aprile 2008 - Sono prorogate fino
al 22 maggio 2008 le iscrizioni per il corso di formazione C.Re.S.O.
(Credito responsabile socialmente orientato), organizzato
dall’Università di Pisa, insieme al Gruppo editoriale Giunti, sostenuto
dalle Province di Grosseto e Livorno, dall’Unione Province Toscane,
dalla Consigliera regionale di parità.
72 ore di lezione, completamente gratuite, in programma dal 23 maggio al
14 giugno 2008, con l’obiettivo di insegnare le norme che regolano
un’attività ed accompagnare i giovani futuri imprenditori nella
realizzazione della propria idea di impresa.
Ciascuno studente sarà infatti aiutato a verificare, attraverso analisi
di mercato ed altre metodologie scientifiche, la qualità del proprio
progetto, le opportunità, le eventuali correzioni da apportarvi per
renderlo vincente.
Il corso è aperto a laureati, diplomati, persone che hanno già avviato
un’attività (da meno di tre anni).
“Questo corso si inserisce nella politica di sostegno allo sviluppo
imprenditoriale del territorio sul quale la Provincia di Grosseto punta
molto - commenta l’assessore alla Piccola e Media Impresa, Giuseppe
Romagnoli – il corso, infatti, si collega alle altre iniziative
intraprese dalla Regione per favorire la nascita di imprese, prima fra
tutte lo Smoat, il sistema attraverso il quale vengono fornite garanzie
finanziarie a giovani che hanno bisogno di fondi, ma che non sono in
grado di mettere sul tavolo le garanzie normalmente chieste per aprire
linee di credito. Avviare un’attività oggi è complicato sotto tanti
aspetti, non solamente economici e fiscali – aggiunge -. Una scuola che
insegni oltre all’abc del mestiere, anche i sistemi attraverso i quali
porsi sui mercati e l’indirizzo da dare alle produzioni è oltremodo
utile. Come Provincia abbiamo aderito al progetto C.Re.S.O. perché
rientra nei nostri programmi finalizzati ad aiutare i giovani a trovare
la propria strada e ad inventarsi un lavoro. Il tutto nella logica della
qualità, dello sviluppo sostenibile e del fare sistema, così da
facilitare la crescita complessiva del territorio”.
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