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L'Aquila: la memoria e la Medaglia d'oro uniscono tutti i cittadini
L’Aquila, 23 aprile 2008 - “Il
25 aprile 1945 fu una giornata che consacrò la ritrovata unità
nazionale, sotto i vessilli della libertà e della democrazia. Quella
data deve essere ricordata come un momento che unisce tutti noi, attorno
ai valori fondanti della nostra Carta Costituzionale”.
Con questa parole la Presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania
Pezzopane, ha aperto la seduta straordinaria del Consiglio provinciale,
per celebrare il 63esimo anniversario della Liberazione.
Un’occasione per ricordare il conferimento della Medaglia d’oro al valor
civile, con cui due anni fa il Presidente della Repubblica Ciampi
insignì il Gonfalone dell’Ente, accogliendo la richiesta della
presidente della Provincia dell’Aquila del 27 gennaio 2005 e la delibera
del Consiglio provinciale del 23 aprile 2005.
La Provincia dell’Aquila ha voluto rendere omaggio agli ex combattenti
della Brigata Maiella, ma anche a chi ha contributo direttamente e
indirettamente a trasmettere la memoria collettiva, consegnando loro una
copia della Medaglia d’oro al valor civile.
“Se la Provincia dell’Aquila si è potuta insignire di un riconoscimento
di così alto valore, è grazie al prezioso contributo dato dai partigiani
alla lotta per la Liberazione - ha aggiunto la presidente Pezzopane - La
sollecitazione di chiedere al capo dello Stato il riconoscimento al
valore civile ci giunse dagli eroi della Brigata Maiella ed è a loro che
vogliamo restituire simbolicamente il sigillo di quel valore”.
Nel corso dei lavori, presieduti dal presidente del Consiglio Angelo
Raffaele, è stato anche presentato il libro del partigiano Giovanni
Ricottilli, “Con la voce dell’anima. Ricordi di un partigiano”.
Si tratta del terzo libro edito dalla Provincia dell’Aquila sul filone
della Resistenza, dopo quelli dei partigiani Marcello Liberatore ed
Ennio Pantaleo. Un libro di ricordi, che ripercorrono l’occupazione
dell’Aquila e la formazione delle prime brigate partigiane. A commentare
le memorie di Ricottilli è stato Edoardo Puglielli, che ha curato il
volume, mentre l’attore aquilano Manuele Morgese ha reso omaggio
all’autore attraverso la lettura di alcuni brani del libro. |