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Liguria: proposta di legge
per regolare consulenze ed incarichi
A seguito di una battaglia che va avanti da
oltre due anni contro gli sprechi nell’assegnazione di consulenze e
incarichi, il gruppo di Forza Italia della giunta regionale ligure ha
presentato la proposta di legge “Modifica all’articolo 7 della regionale
6 aprile 1999 numero 12 concernente Norme sui procedimenti contrattuali
regionali”.
La proposta ha come primo obiettivo di limitare il ricorso della Regione
Liguria a collaborazioni esterne sotto forma di consulenze e incarichi
professionali. Consulenze che, come ha spiegato Luigi Morgillo
(capogruppo di Forza Italia): «Spesso, proprio perché non sono davvero
necessarie, finiscono per umiliare le strutture interne della Regione
che invece sono dotate di personale e di tecnici assai qualificati».
Nel contempo la proposta di legge, attraverso il massimo di trasparenza
della procedura, intende rendere possibile concorrere all’assegnazione
di consulenze e incarichi esterni a tutti coloro che davvero posseggono
i titoli e prevede la revisione integrale delle procedure e dei criteri
vigenti in materia.
Al momento, l’assegnazione di consulenze e incarichi professionali, è
soggetta a gara solo se relativa a importi superiori ai 100.000 euro.
Per cifre inferiori la discrezionalità della Giunta è molto elevata.
La nuova legge proposta da Forza Italia, invece, elimina ogni
distinzione tra consulenze, incarichi professionali ed incarichi di
progettazione, prevedendo un’unica procedura, quale che sia la tipologia
del conferimento e chiunque sia il soggetto incaricato.
Per limitare gli incarichi esterni si prevede che la struttura regionale
interessata debba dimostrare, con criteri il più possibile oggettivi, la
necessità di avvalersi di una figura professionale esterna all’ente. Da
ciò la necessità che la richiesta sia accompagnata da una relazione
dettagliata e non generica come adesso, che diviene un atto fondamentale
nell’iter amministrativo che sfocia nell’incarico o nella consulenza. In
caso di contestazione, i controlli della magistratura contabile e
amministrativa avranno uno strumento ulteriore per compiere le
necessarie verifiche sulla ragionevolezza delle richieste e sulla loro
rispondenza ai parametri.
La nuova legge prevede anche che il numero più elevato possibile di
soggetti potenzialmente interessati allo svolgimento dell’incarico sia
in grado di venire agevolmente a conoscenza delle necessità
dell’amministrazione regionale e cioè della sua volontà di avvalersi di
un collaboratore esterno. Per ottenere questo risultato si usano due
canali di divulgazione: il sito ufficiale della Regione Liguria e la
comunicazione agli ordini professionali presenti in Liguria, premesso
che la stragrande maggioranza delle consulenze e o degli incarichi
previsti avranno come oggetto una o più attività riconducibili ad
attività protette dal sistema ordinistico.
Viene posto un vincolo temporale: la pubblicazione nel sito della
Regione e la comunicazione ai consigli degli ordini professionali deve
avvenire almeno quindici giorni prima della data entro la quale devono
pervenire le offerte da parte dei soggetti interessati.
I provvedimenti per l’assegnazione di incarichi dovranno tutti, senza
esclusione alcuna, essere pubblicati anche nel sito internet della
Regione Liguria. comunicato stampa 2008
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