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Liguria: "Bisogna rendere
la Liguria indipendente dal monopolio di Trenitalia"
Cresce il disappunto per le inefficienze del
sistema ferroviario regionale ligure. Cristina Morelli e Carlo Vasconi
(Verdi), appoggiano senza sé e senza ma l’azione intrapresa dal
presidente Claudio Burlando per risolvere il problema del trasporto
ferroviario regionale. E lo faranno anche se si dovesse ricorrere ad una
nuova gara d’appalto. Ma prima di imboccare questa strada, che prevede
tempi lunghi, presentano le tre proposte anche come «occasione di
rilancio politico di tutta la maggioranza di centrosinistra».
Un riesame in Consiglio regionale del programma attuativo regionale Fas
(fondo per le aree sottoutilizzate) per destinare copiose risorse al
rinnovo del materiale rotabile e un piano di investimenti per l’acquisto
nuovi treni «per rendere la Liguria indipendente rispetto al monopolio
di Trenitalia». Intensificare l’azione del “Comitato tecnico di
vigilanza” per avere un monitoraggio costante della situazione. E,
infine, il ripristino della tessera “Ic pass Liguria” che consente ai
pendolari di medio-lunga percorrenza una coerente agevolazione
tariffaria.
Secondo i consiglieri del Sole che ride: «la situazione dei treni in
Liguria grida vendetta. Il comportamento di Trenitalia rispetto ai
viaggiatori liguri non è più tollerabile e degno di un Paese civile».
Secondo i Verdi la mobilità sostenibile è infatti un argomento
prioritario e il trasporto ferroviario è un elemento cardine per far si
che i cittadini utilizzino maggiormente i trasporti collettivi rispetto
a quelli individuali.
«E’ chiaro – spiegano Morelli e Vasconi - che per promuovere l’uso del
treno è fondamentale avere un servizio efficiente, a partire dalla
puntualità per finire alla situazione igienica. La realtà però è ben
distante dagli standard della decenza; basta salire su uno dei
cosiddetti “treni dei pendolari” per rendersi conto della situazione. Ma
il problema non riguarda solo chi utilizza ogni giorno il treno per
lavoro, ma anche il settore turistico: avere trasporti pubblici
efficienti è anche sinonimo di buona accoglienza».
«Visto la grave situazione in cui versa il trasporto ferroviario
regionale – concludono i Verdi - siamo certi che, grazie ad azioni
concrete che proporremo in Consiglio regionale, la maggioranza sappia
cogliere nelle nostre richieste una occasione di rilancio politico come
forte segnale di discontinuità circa i disservizi di mobilità cui versa
la nostra regione».
comunicato stampa 2008
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