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Pescara: tavolo tecnico contro il fumo
Pescara, 21 aprile 2008 - Un
tavolo tecnico formato dai Centri Antifumo già operanti, dal Sert, dai
consultori, dalle Unità operative ospedaliere di Pneumologia e da
rappresentanti dei medici di medicina generale sarà istituito presso
l'Agenzia Sanitaria regionale. Lo ha confermato a Pescara l'assessore
alla Sanità della Regione Abruzzo, Bernardo Mazzocca, in occasione della
conferenza sul ruolo e l'organizzazione dei centri antifumo nella
Regione dalla quale uscirà un documento condiviso che sarà portato in
tempi brevi all'approvazione della Giunta regionale.
A coordinare i lavori della conferenza di martedì 21 aprile il professor
Fernando Di Benedetto, direttore dell'unità complesa di Pneumologia
dell'ospdale di Chieti, visto che la Asl teatina è capofila nella
battaglia contro il fumo.
"Gli obiettivi principali - ha sottolineato l’assessore Mazzocca - sono
quelli di prevenire l'iniziazione al fumo dei giovani in età
adolescenziale e pre-adolescenziale, di favorire la disassuefazione dal
fumo, di far sospendere lo stesso durante il periodo di gravidanza e di
proteggere i non fumatori all'esposizione al fumo passivo. Tutto questo
coerentemente con le indicazioni del Piano sanitario nazionale e del
programma "Guadagnare salute" che è finalizzato a prevenire le malattie
croniche".
A tal proposito, il nuovo Piano sanitario regionale prevede tra le sue
priorità la riorganizzazione dei Centri antifumo. In Abruzzo i fumatori
sono il 26% della popolazione residente dai 18 anni in su, gli
ex-fumatori rappresentano il 21% e i non fumatori il 53%, L'abitudine al
fumo è più alta tra gli uomini piuttosto che tra le donne (31% contro il
21%). Tra le persone che non hanno mai fumato prevalgono invece le donne
(65% contro il 41%). Un ruolo importante nella prevenzione e nella cura
delle patologie da fumo lo ha avuto l'istituzione dei Centri antifumo e
l'organizzazione sul territorio regionale di servizi di prevenzione e
disassuefazione. Intanto, l'Italia ha finalmente ratificato la
Convenzione Quadro OMS per il controllo del tabacco, approvata
dall'Assemblea mondiale della sanità nel 2003 ed immediatamente
sottoscritta dal nostro Paese. La ratifica della Convenzione rappresenta
un altro importante progresso per l'Italia nel percoso di contrasto al
fumo di tabacco che, tra l'altro, ha posto il nostro Paese tra i primi
nel mondo nell'attuare efficaci strategie per una società libera dal
fumo. Iniziativa che consentirà un nuovo impulso alle attività di
prevenzione del tabagismo.
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