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Abruzzo: aperto il primo pozzo per l'emergenza Fucino
Luco dei marsi, 20 maggio 2008 -
“L'attuazione di questo progetto ci consente di governare il sistema in
maniera più equilibrata. Abbiamo altri tre cantieri aperti in cui si sta
lavorando alacremente e almeno 16 chilometri di canali nel Fucino sono
stati già ripuliti". L'assessore all'agricoltura della Regione Abruzzo,
Marco Verticelli, ha sottolineato così il lavoro svolto in questi mesi
per alleviare i disagi degli agricoltori del Fucino dovuti alla carenza
di acqua per scopi irrigui.
Martedì 20 maggio Verticelli, infatti, ha aperto il primo dei cinque
pozzi previsti dal piano predisposto dalla Regione per fronteggiare
l'emergenza nel Fucino, insieme all'assessore al bilancio, Giovanni
D'Amico e al vice presidente del Consiglio regionale, Nicola Pisegna
Orlando.
Un piano per il quale sono stati stanziati 1.840.000,00 euro e che
prevede l'apertura di nuovi pozzi nelle zone che maggiormente risentono
della carenza di acqua e, precisamente, nei comuni di Luco dei Marsi,
San Benedetto dei Marsi, Cerchio e Avezzano.
Il progetto prevede massima attenzione alla ripulitura dei canali
(collettore principale e canali secondari) che attendevano un intervento
da anni visto che l'ultima operazione di pulizia risale al 2000.
"Siamo riusciti a fare un gioco d'insieme - ha aggiunto l'assessore
D'Amico - che spero possa avere solidità anche per portare a termine
altri interventi che riteniamo improcrastinabili e che devono
coinvolgere tutti gli attori interessati sul territorio. Un metodo da
consolidare, dunque, che speriamo sia di buon auspicio".
Verticelli ha annunciato per la
prossima settimana un incontro a Roma al ministero dell'Agricoltura per
analizzare il piano irriguo e promuovere le scelte abruzzesi nel
contesto generale. Successivamente l'assessore sarà anche al ministero
delle Infrastrutture dove dovrà avviare l'iter procedurale per un
progetto strutturale che potrà dare una soluzione definitiva alla crisi
idrica del Fucino e far tirare un sospiro di sollievo agli agricoltori
marsicani.
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