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Sergio Reolon ricorda Mario Rigoni Stern

 

Belluno, 18 giugno 2008 _ Il presidente della Provincia di Belluno, Sergio Reolon, esprime «tristezza e malinconia» per la scomparsa di Mario Rigoni Stern. «Ci lascia uno dei grandi, un grande uomo che ha trascorso il Novecento interpretando in maniera profonda e sempre attuale il vivere la montagna. Un uomo che ha fatto la guerra – con quegli alpini di cui ha continuato a portare i valori di solidarietà – e ne ha scritto per invitarci a non farne più. Un uomo che ha saputo trasmetterci grandi emozioni attraverso i suoi libri. Un uomo che ha saputo parlare della montagna, ma soprattutto di chi vive in montagna e della montagna che vive solo se è abitata e quindi del difficile equilibrio che bisogna sempre riuscire a trovare tra l'uomo e l'ambiente. Rigoni Stern non ha sposato la modernità ma ha sempre avuto la capacità di guardare avanti. Un innovatore e non un conservatore. Ma un innovatore legato alla sua terra, alle sue radici e al suo ambiente, capace di pensare in grande e sempre all’interesse comune. Per tutte questa ragioni nel 2005 la Provincia di Belluno ha voluto insignirlo del premio Pelmo d'Oro. Lo ricordo anche come cacciatore appassionato, ma protettore innanzi tutto dell’ambiente e di quel grande patrimonio ambientale costituito dalla biodiversità della montagna. A lui dobbiamo davvero un grazie di cuore per come ha saputo diffondere una cultura della montagna aperta mai retorica e mai folkloristica».

 

 

 

 

 

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