|
clicca questo
link se vuoi accedere alle altre notizie dell'Archivio di Corverde 2008
Motore di ricerca
|
Roma: l'assessore De Lillo
chiarisce gestione economica assessorato all'Ambiente
Roma, 7 agosto 2008 - “Dopo la gestione da
dissesto finanziario della Giunta Veltroni e soprattutto dopo l’utilizzo
indiscriminato dei fondi, per ben 15 anni, della delegata del sindaco
all’Ufficio Diritti Animali, il consigliere Comunale del Pd, Monica
Cirinnà si permette anche di salire sul pulpito per bacchettare la nuova
amministrazione sotto il profilo della gestione economica”.
Queste le parole dell’assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Fabio
De Lillo.
“In soli due mesi – continua De Lillo - la delegata del sindaco
all’Ufficio Diritti Animali ha impegnato ben 6 milioni di euro sui 7
disponibili come budget annuale. Una media di 100.000 euro al giorno.
Fondi gestiti senza bandi e a sua totale discrezione su cui stiamo
facendo chiarezza. Presto, infatti, verrà presentata una relazione molto
dettagliata che farà luce sui soldi impegnati dall’Ufficio Diritti
Animali negli ultimi 15 anni”.
“La Cirinnà parla di immobilismo da parte dell’attuale Giunta. In realtà
sono proprio gestioni come la sua che hanno generato questa situazione
critica – continua De Lillo - Probabilmente qualcuno non sa che questo
Assessorato si è impegnato duramente, fin dal suo insediamento, ed è
riuscito a far mettere le spese per gli animali tra quelle più urgenti
ed indifferibili. Nei prossimi giorni, infatti, il Comune di Roma
provvederà all’erogazione dei pagamenti nei confronti delle associazioni
animaliste che gestiscono i canili e le colonie feline della città”.
“Prima di muovere accuse infondate bisognerebbe informarsi dei fatti.
Trovo vergognoso, inoltre, che per attirarsi le simpatie dell’opinione
pubblica vengano utilizzati personaggi che simboleggiano la città di
Roma – conclude De Lillo – Una pratica molto diffusa nella precedente
amministrazione comunale per nascondere le proprie evidenti
responsabilità. Voglio chiarire, infine, che il servizio dell’ambulanza
pet-soccorso, sospeso momentaneamente per carenza di fondi, verrà al più
presto ripristinato. Invece per altre spese, si sta valutando se è
opportuno prorogarle come, ad esempio, la spesa relativa alla consulenza
di un singolo veterinario per 64 mila euro l’anno finalizzata a pochi
interventi al mese. Veterinario, tra l’altro, già stipendiato da
un’azienda comunale”.
|